La Mostra del cinema di Venezia 2026 ha visto trionfare Naza il documentario di Yuval Abraham e Rachel Szor. Un’opera che ha conquistato il pubblico e la critica, vincendo il Premio speciale della Giuria presieduta da Maggie Gyllenhaal. Il film, che racconta testimonianze anonime di 24 ufficiali dell’IDF ha suscitato forte emozione e ha portato alla ribalta tematiche di grande attualità.
Un documentario che fa riflettere
Naza è un documentario che non lascia indifferenti. Le testimonianze raccolte dai registi Yuval Abraham e Rachel Szor sono un potente strumento di denuncia contro le violazioni dei diritti umani. Durante la conferenza stampa, Abraham ha dichiarato: “Durante questo festival gli israeliani hanno ucciso altri bambini. Il nostro Paese commette questi crimini, negarli ne favorisce la persistenza.”
Il film ha ricevuto 25 minuti di applausi al termine della proiezione, un segno tangibile dell’impatto emotivo che ha avuto sul pubblico. Tra gli spettatori anche Ghali, che ha scelto di assistere alla proiezione senza passare dal red carpet. “Sono venuto a vedere Naza a titolo personale. Secondo me lo devono vedere tutti”, ha dichiarato il rapper.
L’impegno di Ghali per la causa palestinese
Ghali, noto per il suo impegno sociale e politico, ha condiviso sui social un messaggio forte dopo la visione del documentario: “Ho appena finito di vedere Naza al festival del cinema di Venezia. Un documentario che racconta il brutale utilizzo dell’intelligenza artificiale nello sterminio di massa del popolo palestinese.”
Il rapper ha anche rivolto un appello ai professori e agli studenti: “Dopo mezza vita passata nelle scuole, ritengo sia necessario che maestri e professori trovino spazio per approfondire su quello che sta succedendo in Palestina e nel Medio Oriente sistematicamente ormai da decenni.”
Il contesto della Mostra del cinema di Venezia
La Mostra del cinema di Venezia 2026 ha visto anche altri premi significativi. Il Queer Lion Award è andato a “Queer Edward II” di Theo Rollason e “London” di Victor Di Marco e Mrcio Picoli. Inoltre, sono stati annunciati altri eventi cinematografici, come la proiezione di “Mandi Fradìs Fruli” dal 25 settembre al cinema e “I bambini del ’44” dal 28 settembre in streaming su OpenDDB.
Il documentario Naza ha suscitato grande interesse anche per la partecipazione di Jonathan Glazer come produttore esecutivo. La sua presenza ha aggiunto ulteriore prestigio a un’opera che ha saputo toccare le corde più profonde del pubblico e della critica.



