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25 Agosto 2026

Mostra del Cinema di Venezia 2026: date, film e curiosità

La Mostra del Cinema di Venezia 2026 promette di essere un'edizione ricca di sorprese, con film di Danny Boyle, Nanni Moretti e Alina Marazzi.

Mostra del Cinema di Venezia 2026: date, film e curiosità

La Mostra del Cinema di Venezia torna al Lido dal 2 al 12 con una programmazione che promette di essere ricca di sorprese e grandi nomi. La 83ª edizione diretta da Alberto Barbera si apre con “Ink” di Danny Boyle e si chiude con “Dio ride” di Giovanni Veronesi fuori concorso.

La cerimonia di apertura, prevista per il 2 settembre sarà condotta da Greta Scarano e Nicolas Maupas mentre quella di chiusura, il 12 settembre vedrà la stessa Scarano in veste di regista, con il suo film che chiuderà la manifestazione. La giuria internazionale, presieduta da Maggie Gyllenhaal assegnerà i prestigiosi premi, tra cui il Leone d’Oro.

Danny Boyle inaugura la Mostra con “Ink”

Il film d’apertura, “Ink” è un’anteprima mondiale che vede nel cast Jack O’ConnellGuy Pearce e Claire Foy. La trama ruota attorno a un gruppo di visionari che immagina un nuovo modo di fare informazione, destinato a cambiare il mondo. La proiezione è prevista alle 19 nella Sala Grande e al PalaBiennale.

La scelta di Boyle per inaugurare la Mostra è significativa, non solo per il suo stile cinematografico, ma anche per il messaggio che il film porta. Boyle, noto per mescolare spettacolo e riflessione sociale, porta al Lido un’opera che promette di essere un punto di partenza intenso per la manifestazione.

Nanni Moretti in concorso con “Succederà questa notte”

Tra i film italiani più attesi c’è “Succederà questa notte” di Nanni Moretti in concorso a Venezia 83. Con un cast stellare che include Louis GarrelJasmine TrincaHippolyte Girardot e Angela Finocchiaro il film promette di catalizzare l’attenzione del pubblico e della critica.

La prima proiezione per il pubblico è fissata al 5 settembre alle 19:15 in Sala Grande con una replica alle 20 al PalaBiennale. Moretti a Venezia non è mai un evento ordinario; il suo ritorno in concorso è uno degli appuntamenti italiani più attesi.

Alina Marazzi racconta Gerda Taro in “La ragazza con la Leica”

Tra i film da tenere d’occhio c’è anche “La ragazza con la Leica” di Alina Marazzi presentato nella sezione Orizzonti. Il film racconta la vita di Gerda Taro fotografa e fotoreporter tedesca morta sul fronte spagnolo nel 1937. Nel cast ci sono Emilia SchüleAaron Altaras e Luna Wedler.

La storia parte da Parigi il 14 luglio 1937 alla vigilia del ritorno di Taro sul fronte spagnolo insieme alla sua Leica. Il film esplora il suo rapporto con Robert Capa e gli amici fuggiti dalla Germania nazista. Una storia che, personalmente, trovo particolarmente adatta a Venezia, dove fotografia, politica, amore e memoria si intrecciano in un racconto affascinante.

Il film sarà presentato il 2 settembre alle 16 in Sala Darsena e alle 22:30 al PalaBiennale.

Maggie Gyllenhaal presiede la giuria

La giuria internazionale del Concorso è presieduta da Maggie Gyllenhaal attrice, regista, sceneggiatrice e produttrice statunitense. Con lei ci saranno Kaouther Ben HaniaDaniel BlumbergFrancesco CasettiXavier GiannoliShahrbanoo Sadat e Johnnie To.

La giuria assegnerà, tra gli altri riconoscimenti, il Leone d’Oro il Gran Premio della Giuria il premio per la regia e le due Coppe Volpi. Una composizione interessante che riflette la vocazione della Mostra: mettere insieme cinema d’autore, critica, produzione e culture cinematografiche molto diverse.

Gyllenhaal, che conosce bene il territorio veneziano, ha già ricevuto premi alla Mostra per il suo esordio alla regia, “La figlia oscura” che aveva ottenuto il premio per la migliore sceneggiatura.

Orizzonti, Venezia Classici e le altre sezioni

Venezia 83 non si esaurisce naturalmente nel Concorso. La sezione Orizzonti è dedicata alle nuove tendenze estetiche ed espressive del cinema internazionale, con particolare attenzione agli autori emergenti e alle cinematografie meno conosciute. Venezia Classici guarda invece al patrimonio cinematografico attraverso i restauri.

Venice Immersive esplora le possibilità narrative dei media immersivi e delle tecnologie XR, portando sull’Isola del Lazzaretto Vecchio 68 progetti da 26 Paesi tra realtà virtuale, mista e installazioni. Una parte della Mostra che ogni anno cresce un po’ di più e che meno assomiglia al cinema come lo conosciamo.

Ci sono poi Venezia SpotlightVenice Open e Biennale College Cinema oltre alle sezioni organizzate in collaborazione con le realtà autonome del festival. Tra queste, la 41ª Settimana Internazionale della Critica diretta da Beatrice Fiorentino e la 23ª edizione delle Giornate degli Autori dedicata alla memoria del critico Giorgio Gosetti.

Tantissimi appuntamenti molto interessanti che possono far diventare complicato orientarsi a Venezia, perché i film più importanti non sono necessariamente quelli con i nomi più conosciuti. A volte la scoperta migliore della Mostra arriva da una sala più piccola, da un regista di cui non avevamo mai sentito parlare o da un film inserito in calendario quasi per caso.

Se dovessi costruire una prima lista di titoli da seguire, partirei da tre nomi: “Ink” di Danny Boyle, “Succederà questa notte” di Nanni Moretti e “La ragazza con la Leica” di Alina Marazzi. Poi allargherei la lista. Il bello di Venezia è proprio questo: arrivare con cinque film segnati e tornare a casa con il desiderio di recuperarne altri dieci.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.