Monte-Carlo Fashion Week 2026: calendario, eventi e protagonisti della settimana della moda

Il programma completo della Monte-Carlo Fashion Week: sfilate, talk su moda sostenibile e premi per il cambiamento positivo

La Monte-Carlo Fashion Week torna con un fitto programma dal 14 al 18 aprile 2026, riunendo designer, brand internazionali e istituzioni del Principato. L’edizione mette in primo piano il tema della moda sostenibile, con appuntamenti che spaziano dalle sfilate alle conferenze tecniche, includendo momenti istituzionali e incontri dedicati alla community creativa.

L’inaugurazione formale si svolgerà presso il City Hall e sarà accompagnata da un cocktail serale che favorirà il networking tra professionisti e ospiti internazionali.

La manifestazione coinvolge luoghi simbolo del Principato: dallo Yacht Club di Monaco al Grimaldi Forum, passando per spazi espositivi come Marius Monaco e la Salle Leo Ferré. Il calendario è pensato per offrire sia passerelle che approfondimenti su innovazione, circolarità e tecnologie applicate al fashion. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è dare visibilità a collezioni, progetti sostenibili e startup tessili, valorizzando allo stesso tempo il legame culturale e produttivo con l’Italia.

Programma ufficiale e inaugurazione

La cerimonia di apertura è fissata per le 12:30 del 14 aprile presso il City Hall, con l’intervento istituzionale del sindaco Georges Marsan. La giornata inaugurale culminerà con il Monaco Woman Cocktail, un momento pensato per favorire scambi tra buyer, designer e stampa internazionale. Questa prima fase funge da vero e proprio avvio operativo della settimana: oltre al networking, consente di presentare le linee guida tematiche dell’evento e le partnership istituzionali che sostengono le iniziative legate alla moda etica e all’innovazione.

Giornata di sfilate e focus iniziali

Il 15 aprile sarà dedicato alle passerelle ospitate dallo Yacht Club di Monaco, con collezioni che spaziano dal pret‑à‑porter all’eyewear di ultima generazione. Tra i protagonisti figurano brand come Daphne Milano e Hyperlight Optics by Zepter, mentre la giovane designer Isabel Fargnoli celebra il dialogo tra il Principato e l’Italia in occasione del Made in Italy Day promosso dall’Ambasciata d’Italia. In serata è attesa la sfilata di Genny, che proporrà una selezione della collezione PE 2026 e un’anteprima della AI 2026-27.

Conferenze, ricerca e materiali innovativi

Il 16 aprile lo Yacht Club ospiterà un ciclo di talk dedicati alla ricerca applicata alla moda, con un’attenzione particolare alla circolarità e ai materiali alternativi. Tra gli speaker sono previsti esperti che trasformano scarti agricoli e tessili in risorse riutilizzabili, offrendo soluzioni concrete per ridurre l’impatto ambientale dell’industria. Le sessioni affiancano casi aziendali e presentazioni tecniche per stimolare collaborazioni tra designer, produttori e fondazioni impegnate nella sostenibilità.

Relatori e progetti in evidenza

Interverranno figure del settore come Célia Roussin, che lavora su residui viticoli per applicazioni nella moda e nella profumeria, e Runa Ray di Kelptex, nota per l’impiego di scarti tessili e alghe nella creazione di biotessuti biodegradabili. In aggiunta, Leonardo Maria Del Vecchio sarà protagonista di un face‑to‑face su innovazione, creatività responsabile e inclusione globale, mentre la conferenza “Fashion’s Next Chapter” vedrà la partecipazione di Alessandro Binello, figura chiave nell’investimento e gestione di marchi italiani.

Sfilate principali, premi e chiusura

Il calendario del 17 aprile prevede la sfilata di Polimoda nella Salle Leo Ferré, con scenografie curate dall’Accademia delle Belle Arti di Monaco. La serata culminerà con la Fashion Awards Ceremony & Gala Dinner nella Grande Verrière del Grimaldi Forum, dove verranno premiate personalità e progetti che si sono distinti per visione etica e innovativa. In questa occasione sarà assegnato il Positive Change Award, riconoscimento dedicato a chi promuove pratiche virtuose nel sistema moda.

Gran finale e proposte per la Costa Azzurra

La giornata conclusiva del 18 aprile porterà in passerella brand internazionali e nomi emergenti: Twinset proporrà una selezione ready‑to‑buy pensata per la Côte d’Azur, mentre Kalfar e il marchio monegasco Beach & Cashmere Monaco by Federica Nardoni Spinetta mostreranno rispettivamente uno stile contemporaneo e un percorso orientato alla circolarità. Saranno presenti anche creazioni sostenibili dalla Portogallo firmate Diana Mara, capi ispirati alla French Riviera di Yasya Minochkina e la giovane britannica Macy Grimshaw, già scelta da celebrity internazionali.

Spazi espositivi e iniziative collaterali

Paralleli alle sfilate, verrà inaugurato il Fashion Hub presso Marius Monaco, che ospiterà una selezione di brand internazionali come Crida Milano, Di Iorio e Baiah. Questi spazi favoriranno il contatto diretto tra pubblico e realtà creative, consentendo demo, sample sales e presentazioni mirate. L’insieme degli eventi punta a creare un ecosistema in cui innovazione, imprenditorialità e responsabilità ambientale si intrecciano, promuovendo pratiche replicabili nell’intero settore moda.

La Monte‑Carlo Fashion Week 2026 si presenta quindi come un momento di sintesi tra estetica, tecnologia e impegno etico, offrendo un palcoscenico europeo per talenti affermati e emergenti e per progetti sostenibili che cercano scalabilità globale. Partecipare significa assistere a collezioni, approfondire tematiche tecniche e incontrare i protagonisti che stanno plasmando il futuro della moda.

Scritto da Viral Vicky

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