Monica Bellucci alla Milano Fashion Week: outfit e agenda della settimana della moda

Monica Bellucci al centro della scena con un look total black accessoriato, mentre Milano ospita 162 eventi per le collezioni Autunno/Inverno 2026-2027 tra debutti e grandi maison

La Milano Fashion Week di febbraio si apre con un programma fittissimo che anima la città dal 24 febbraio al 2 marzo. Tra le presenze più chiacchierate c’è Monica Bellucci, arrivata in passerella con un completo total black, borsa bordeaux e tacchi Christian Louboutin: un look essenziale in cui gli accessori hanno preso la scena, trasformando la semplicità in un colpo d’occhio memorabile.

L’edizione dialoga inoltre con le iniziative legate alle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali Milano‑Cortina 2026, amplificando l’attenzione sul territorio.

Un calendario che non lascia respiro
Sono 162 gli appuntamenti tra sfilate, presentazioni ed eventi diffusi in tutta la città: un mix di maison affermate e nuove realtà pronte a mettersi in mostra. In programma ci sono nomi di peso come Fendi, Prada, Marni ed Emporio Armani, e il debutto molto atteso di Demna per Gucci.

Queste giornate confermano Milano come nodo internazionale della moda, dove tradizione e sperimentazione si incontrano in continui passaggi di testimone.

Volti, front row e dinamiche mediatiche
Il parterre resta un luogo strategico: celebrity, top model e influencer trasformano il front row in uno spazio narrativo, dove immagini e commenti rimbalzano subito sui social. Oltre alla presenza di star internazionali—tra cui Julia Roberts—sfilano icone italiane come Vittoria Ceretti, Mariacarla Boscono e Bianca Balti.

La gestione degli accessi e la logistica rimangono elementi fondamentali per il corretto svolgimento degli eventi, così come la capacità dei media e degli influencer di moltiplicare visibilità e conversazioni in tempo reale.

Cambi di rotta creativi
Questa edizione porta novità nell’assetto creativo di alcune maison: Maria Grazia Chiuri firma la sua prima collezione per Fendi, mentre Meryll Rogge apre un nuovo capitolo per Marni. L’ingresso di nomi freschi e la riorganizzazione delle direzioni artistiche rinnovano il racconto delle collezioni e spingono verso approcci più ibridi e inclusivi.

Spazi, iniziative e attenzione ai nuovi talenti
Oltre alle passerelle, la Week amplia le sue attività con progetti culturali e hub dedicati ai giovani designer. Per la prima volta il Fashion Hub si sposta a Palazzo Morando: uno spazio pensato per essere aperto alla città, con iniziative come Future Threads e New Gen, New Ethos che puntano su sostenibilità e innovazione. Il programma Next On Air ospita brand internazionali indipendenti in aree temporanee, prolungando l’esperienza della moda fino al 9 marzo.

Eventi collaterali e scambi internazionali
Il palinsesto include anche rassegne e proiezioni su figure chiave del settore: tra gli appuntamenti troviamo un documentario dedicato a Franca Sozzani e una rassegna dell’Afro Fashion Association. Arriva inoltre Soul Threads: Voices of Seoul, che mette sotto i riflettori brand coreani e favorisce sinergie tra creativi di diversi continenti. Queste iniziative consolidano la Fashion Week come piattaforma culturale oltre che commerciale, aprendo nuove rotte di visibilità per i designer coinvolti.

Il potere degli accessori
L’apparizione di Bellucci è un piccolo promemoria: un capo sobrio, se accompagnato dall’accessorio giusto, può diventare immediatamente iconico. Il contrasto cromatico e la scelta mirata degli oggetti di stile hanno amplificato l’impatto visivo dell’outfit sui media e sui canali digitali, dimostrando quanto la cura del dettaglio possa dettare la narrazione di una presenza in prima fila.

Chiusura e sguardo al futuro
Lo show conclusivo del calendario principale è affidato a Giorgio Armani, in programma domenica 1° marzo; il 2 marzo è dedicato invece a un focus sulle passerelle digitali, per allargare l’accesso agli show a un pubblico più vasto. Nei prossimi giorni la direzione dell’evento comunicherà dati di affluenza e i risultati delle varie collaborazioni, mentre gli operatori continueranno a monitorare l’impatto su visibilità e traffico verso le iniziative urbane.

La settimana è ancora in corso: appuntamenti ed evoluzioni arriveranno dalle sedi ufficiali della kermesse, ma il filo che emerge è chiaro — Milano continua a reinventarsi come capitale vivace e poliedrica della moda.

Scritto da Staff

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