La quindicesima edizione di MIA Photo Fair BNP Paribas torna a Milano con un tema che invita a riflettere: Metamorfosi. L’appuntamento si svolge negli spazi del Superstudio Più di via Tortona 27 dal 19 al 22 marzo 2026 (preview su invito il 18 marzo 2026), e si presenta come una piattaforma in cui la fotografia si confronta con cambiamento, tecnica e memoria.
Diretta da Francesca Malgara per il terzo anno, la manifestazione conferma il suo ruolo di riferimento per il mercato e per la ricerca fotografica in Italia e in Europa.
Mettere in fila numeri e storie aiuta a capire il peso culturale della fiera: ideata nel 2011 da Fabio Castelli e organizzata da Fiere di Parma, MIA ha presentato fino al 2026 oltre 1.674 espositori (di cui il 70% partecipazioni continuative), più di 5.000 artisti e oltre 400.000 visitatori cumulati; l’edizione 2026 ha contato circa 13.000 visitatori, 114 espositori e 77 gallerie.
Dal 2026 BNL BNP Paribas è title sponsor, consolidando il legame tra istituzioni finanziarie e collezionismo fotografico.
Il senso del tema e l’immagine guida
Il concetto di Metamorfosi rimanda tanto all’opera di Ovidio quanto all’evoluzione delle pratiche visive: dall’analogico al digitale, dalla stampa alla post-produzione. In questo contesto curatori e gallerie propongono lavori che indagano identità, materia e rapporto tra umano e artificiale. L’immagine guida scelta per la manifestazione è una storica Polaroid di William Wegman, selezionata per il suo linguaggio diretto e ironico, capace di evocare profondità senza dipendere da artifici digitali.
Qui metamorfosi è intesa come processo creativo e come lente critica per leggere i cambiamenti sociali e tecnologici.
Un tema declinato nelle sezioni
La riflessione sul cambiamento attraversa le quattro sezioni della fiera: la Main Section ospita i progetti delle gallerie consolidate; Beyond Photography – Dialogue, curata da Domenico de Chirico, esplora il dialogo tra fotografia e altri linguaggi come pittura e installazione; Reportage Beyond Reportage, a cura di Emanuela Mazzonis di Pralafera, indaga la fotografia documentaria contemporanea come narrazione ibrida; infine Focus Latino, curata da Rischa Paterlini, mette in luce creatività latinoamericana e diaspora, con opere che parlano di identità e migrazione.
I premi e il sostegno alla produzione
Un elemento centrale dell’edizione è il sistema di nove riconoscimenti, per un valore complessivo di circa 80.000 euro, che sostiene la ricerca e premia talenti emergenti e affermati. Lo storico Premio BNL BNP Paribas giunge alla quindicesima edizione: l’opera vincitrice entrerà a far parte della collezione della banca, che già conta circa 6.000 opere. Il sostegno economico e istituzionale si traduce quindi in acquisizioni, visibilità e opportunità di produzione per gli artisti selezionati.
Premi speciali e residenze
Tra i riconoscimenti spiccano il Superstudio Photo Award, pensato per studenti europei tra i 18 e i 28 anni e ispirato alla figura di Oliviero Toscani, e il Premio Irinox «Save the Food – Feeding the Image», che mette in dialogo fotografia e cibo selezionando progetti attraverso una call dedicata. Altri premi rilevanti includono il fondo acquisto di Fiere di Parma, il Premio Casa Museo Molinario Colombari per l’allestimento più efficace, il premio acquisto miramART e la piattaforma The Portfolio Parade curata da Erik Kessels, che propone un’esposizione sperimentale di portfolio con il supporto di Fujifilm Italia.
Programma culturale, sponsor e informazioni pratiche
Oltre agli stand, la fiera propone un calendario di conferenze, talk e incontri con professionisti internazionali, destinato a collezionisti, curatori e appassionati. Tra i main sponsor figura Deloitte, che presenta il Photo Grant con opere selezionate e una mostra dedicata, mentre BNL BNP Paribas ribadisce il proprio impegno con il Premio omonimo. L’edizione valorizza inoltre il dialogo tra mercato e ricerca, offrendo spazi di confronto e commissioni che favoriscono la produzione artistica.
Orari e modalità di visita
La manifestazione si svolge dal 19 al 22 marzo 2026 con preview il 18 marzo: gli orari sono giovedì e venerdì 11:00–21:00, sabato e domenica 11:00–20:00. Per informazioni pratiche e accrediti è possibile consultare il sito ufficiale e contattare l’organizzazione via email. Chi visita troverà un’offerta che combina storia, sperimentazione e occasioni concrete di acquisto, scambio e approfondimento sullo stato della fotografia contemporanea.