In un’epoca in cui l’arte spesso cerca la complessità, Ottavio Mangiarini sceglie di celebrare la semplicità e la spontaneità della natura. La sua mostra, in programma alla Melograno Art Gallery di Livorno dal 5 al 15 settembre 2026, è un omaggio ai fiori che crescono ai margini delle strade, lontani dai giardini ordinati e dalle composizioni costruite per essere ammirate.
Mangiarini, noto per la sua capacità di trasformare soggetti apparentemente semplici in opere d’arte, esplora in questa mostra il tema della bellezza marginale. I suoi lavori catturano fiori comuni, spesso quasi invisibili, che crescono tra la polvere delle strade di campagna. Questi fiori, privi della perfezione appariscente delle varietà coltivate, portano addosso la polvere della strada, rendendoli ancora più marginali e, proprio per questo, ancora più preziosi.
La bellezza della spontaneità
Le opere di Mangiarini restituiscono sulla carta questi fiori attraverso tratti rapidi ed essenziali, senza appesantire l’immagine con dettagli superflui. Il gesto pittorico sembra seguire la semplicità del soggetto: pochi segni sono sufficienti a riconoscere una forma, un gruppo, una presenza. La sua ricerca si sviluppa spesso attraverso serie e variazioni, concentrandosi su soggetti apparentemente semplici per esplorarne le infinite possibilità.
In questa mostra, la scelta del fiore introduce una delicatezza particolare. Chi meglio della natura sa disporre i fiori uno accanto all’altro? Nessun vaso, per quanto elegante, può davvero eguagliare quella composizione spontanea fatta di vicinanze, inclinazioni, vuoti e sovrapposizioni. È proprio nella dignitosa marginalità di questi fiori che Mangiarini trova la poesia dell’opera. Non sono fiori da esposizione, non chiedono attenzione e non cercano di essere perfetti. Sono semplicemente lì, capaci di resistere alla polvere e alla distrazione di chi passa.
L’arte di fermare l’istante
E forse è proprio questo che la pittura riesce a fare: fermare per un istante ciò che normalmente attraversiamo senza vedere. Mangiarini, con la sua sensibilità artistica, riesce a catturare la bellezza di questi momenti fugaci, trasformandoli in opere d’arte che invitano l’osservatore a riflettere sulla fugacità della vita e sulla bellezza nascosta nelle cose più semplici.
La mostra, intitolata FRUCTIDOR 2026 sarà inaugurata sabato 5 settembre alle ore 18. La Melograno Art Gallery, situata in via Marradi 62/68 a Livorno, sarà aperta al pubblico dal lunedì al sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 20, mentre la domenica e i festivi dalle 10 alle 12.30 e dalle 17 alle 20. La galleria resterà chiusa il lunedì mattina.
Per chi desidera approfondire il lavoro di Ottavio Mangiarini, le opere saranno disponibili anche nell’ecommerce della galleria. Questa mostra è un’occasione unica per scoprire come l’arte possa trasformare la semplicità della natura in poesia visiva, invitando gli spettatori a guardare il mondo con occhi nuovi.



