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14 Settembre 2026

Liberi sulla Carta: tre giorni di cultura e condivisione al Borghetto San Carlo

Dal 11 al 13 settembre, Roma ospita la quindicesima edizione di Liberi sulla Carta, un festival che unisce cultura, benessere e comunità

Liberi sulla Carta: tre giorni di cultura e condivisione al Borghetto San Carlo

Dal 11 al 13 settembre 2026, Roma diventa la capitale della cultura indipendente con la quindicesima edizione di Liberi sulla Carta il festival che trasforma la lettura in un’esperienza di benessere collettivo.

Nel cuore verde del Borghetto San Carlo alla Giustiniana, libri, spettacoli e incontri si intrecciano con la natura, creando un ambiente unico dove la cultura diventa un momento di condivisione e crescita.

Una cultura che fa stare bene

Il tema di quest’anno, #Tifastarebene riflette l’idea che la cultura non sia solo un appuntamento intellettuale, ma un’occasione per creare relazioni, generare appartenenza e costruire comunità.

Il festival, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e vincitore dell’Avviso Pubblico “Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno” si svolge in collaborazione con Zètema Progetto Cultura e offre un programma ricco di eventi gratuiti.

Spettacoli e incontri imperdibili

Le serate del festival sono animate da grandi nomi della cultura italiana. Syria apre il programma venerdì 11 settembre con “Perché non canti più” un concerto-racconto dedicato a Gabriella Ferri accompagnata alla chitarra da Massimo Germini.

Sabato 12 settembre, Massimiliano Bruno rende omaggio a Mattia Torre con “A questo poi ci pensiamo” un omaggio alla scrittura ironica e profonda dell’autore. Domenica 13 settembre, Ascanio Celestini chiude il festival con “Radio Clandestina” un viaggio nella memoria dell’occupazione nazista di Roma e dell’eccidio delle Fosse Ardeatine.

Un festival immerso nella natura

Il Borghetto San Carlo immerso nel verde della Giustiniana, non è solo una location, ma un elemento centrale del festival. Qui, la lettura incontra il paesaggio, il dialogo si intreccia con la natura e il festival diventa un tempo condiviso.

Tra gli eventi in programma, yogatrekking nel Parco di Veio workshop di scrittura creativa e incontri dedicati al cibo come cultura. Non mancano gli spazi per i più piccoli, con attività dedicate e laboratori creativi.

Un programma ricco e variegato

Ogni pomeriggio, il Borghetto ospita presentazioni di libri, dialoghi e incontri dedicati alla cultura e all’attualità. Tra gli ospiti confermati, Ilaria GaspariStefano Petrocchi e il misterioso recensore mascherato Johnny Palomba.

Il programma si conclude con la XVI edizione del Premio Arthè dedicato al tema “Ti fa stare bene”.

Un successo che continua

“Sono molto soddisfatto che la fiera dell’editoria indipendente ‘Liberi sulla Carta’ continui il suo lavoro di costruzione di coinvolgimento, confronto e partecipazione con la comunità delle lettrici e dei lettori romani”, dichiara Massimiliano Smeriglio assessore alla Cultura di Roma Capitale.

Il direttore artistico Fabrizio Moscato sottolinea come il festival sia diventato molto più di un luogo dove si presentano libri: “Un festival può trasformarsi in una comunità temporanea fatta di incontri, dialoghi e persone che condividono il piacere di ascoltare e confrontarsi”.

Liberi sulla Carta 2026 è un invito a vivere la cultura in modo nuovo, un’esperienza che unisce lettura, spettacolo e natura per creare un senso di appartenenza e benessere.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.