Al Museo Enzo Ferrari di Modena prende forma una mostra che mette in dialogo automobili leggendarie e protagonisti della musica: The Greatest Hits – Music legends and their Ferraris. L’allestimento racconta come design, stile e memoria personale si intreccino, trasformando ogni vettura in un racconto fatto di estetica, suoni e ricordi.
Com’è organizzata la mostra
L’esposizione accosta auto storiche e modelli contemporanei a fotografie, registrazioni e testi curatoriali realizzati ad hoc. Schermi, pannelli e postazioni audio guidano il visitatore in un percorso tematico: non si tratta solo di vedere le auto, ma di percepirne il significato culturale grazie a materiali multimediali che ricreano il contesto biografico degli artisti.
Le auto e le storie dietro di loro
Ogni vettura diventa un capitolo: dalle linee classiche della 250 GTO – appartenuta a Nick Mason – alle richieste su misura come la SP12 commissionata da Eric Clapton.
Tra i pezzi in mostra c’è anche la 250 GT Lusso collegata a Herbert von Karajan, esposta insieme a fotografie e documenti che spiegano il rapporto fra musica e gusto personale. Più recenti sono invece modelli come la 512 TR legata a J Balvin e la SF90 XX associata a Swizz Beatz. La selezione include inoltre automobili collegate a figure femminili iconiche come Madonna, Cher e Maria Callas, offrendo confronti tra generazioni e stili diversi.
Suoni e voci a fare da cornice
La componente sonora è centrale: Chora Media, con la partecipazione del giornalista Federico Buffa, ha prodotto contenuti audio esclusivi che accompagnano le teche. Racconti in prima persona, aneddoti e riflessioni vengono proposti con un tono intimo, arricchendo l’esperienza visiva e trasformando la visita in un percorso multisensoriale.
Fruizione e pubblico
Il percorso espositivo è pensato per appassionati di motori e per chi ama la musica: integra pannelli illustrativi, scatti evocativi e aree multimediali che bilanciano informazioni tecniche e narrazione umana. I materiali editoriali inediti per ogni accostamento vettura-artista offrono chiavi di lettura sia storiche sia culturali; la direzione del Museo conferma l’intenzione di aggiornare e ampliare il progetto nel tempo, rendendolo parte integrante del proprio percorso espositivo.
Collaborazioni e legami con la città
Il Cavallino Rampante sostiene iniziative musicali locali: tra le attività collegate, il Museo figura come sponsor del Jazz Open Modena (13–18 luglio). Queste sinergie avvicinano l’esposizione al tessuto culturale cittadino e rafforzano il legame tra industria, arte e comunità.
Perché andare
The Greatest Hits – Music legends and their Ferraris offre uno sguardo inedito sulle auto come oggetti di identità: carrozzeria, personalizzazioni e dettagli d’arredo raccontano preferenze individuali e scelte estetiche influenzate anche dal mondo musicale. Per chi ama motori o musica, la mostra è un’occasione per scoprire come due universi apparentemente distanti si incontrino attraverso passione, stile e memoria collettiva.