Salta al contenuto
12 Settembre 2026

La Spring 2027 di Tommy Hilfiger al The Plaza Hotel di New York

Tommy Hilfiger ha presentato la sua nuova collezione Spring 2027 al The Plaza Hotel di New York, unendo eleganza uptown e irriverenza downtown in un evento memorabile.

La Spring 2027 di Tommy Hilfiger al The Plaza Hotel di New York

Nel cuore di Manhattan, Tommy Hilfiger ha scelto il leggendario The Plaza Hotel per presentare la sua nuova collezione Spring 2027. Un luogo iconico, affacciato su Central Park, che ha fatto da sfondo a un evento che ha ridefinito i canoni del prep americano.

La collezione, battezzata Plaza Prep è un omaggio alla città di New York, dove lo stilista ha vissuto con la sua famiglia. Un ritorno alle origini che si trasforma in un viaggio attraverso le diverse anime della Grande Mela, dall’eleganza uptown alla spontaneità downtown.

L’eleganza prep incontra l’irriverenza downtown

Tommy Hilfiger ha sempre avuto un legame speciale con il The Plaza Hotel. Non solo per la sua bellezza architettonica, ma perché è stato casa sua per oltre un decennio. Questo legame personale ha ispirato la collezione Spring 2027, che mescola l’eleganza prep con un tocco di irriverenza downtown.

La sfilata si è svolta tra il celebre Palm Court e la Terrace Room, trasformati per l’occasione in un club newyorkese dove moda, musica, sport e cultura pop si sono incontrati. Un’ambientazione opulenta che ha fatto da contraltare alla collezione, dove il classico prep americano viene reinterpretato con un’attenzione particolare alle proporzioni e ai dettagli.

Gigi Hadid e Romeo Beckham protagonisti della passerella

Ad aprire la sfilata è stata Gigi Hadid, con un look che sintetizzava perfettamente il messaggio della collezione: elegante ma non troppo, prep ma senza sembrare appena uscita da un country club. A chiudere lo show è stato Romeo Beckham, portando sull’ultimo look quell’attitudine rilassata che attraversa tutta la collezione.

Tra i due momenti, la passerella ha visto sfilare modelli che univano il classico prep americano con elementi sportivi e dettagli irriverenti. Le polo diventano cropped oppure oversize, i chino si accorciano fino a diventare hot shorts a vita alta, e il blazer acquista volume. Un mix di stili che rende la collezione contemporanea e adatta a un pubblico giovane e dinamico.

Accessori e colori: il tocco finale

Gli accessori hanno giocato un ruolo fondamentale nella collezione Spring 2027. Le classiche penny loafer e le boat shoes convivono con skate sneaker bicolore ispirate agli anni Novanta, mentre persino la pool slide viene reinterpretata in pelle. Bucket hat, baseball cap, borse morbide e calzini portati bene in vista completano i look, togliendo seriosità a blazer, tartan e maglieria college.

Anche la palette di colori tradizionale del marchio si concede qualche deviazione. Al rosso, bianco e blu si aggiungono verdi intensi e gialli luminosi, mentre la Tommy Flag viene trattata con effetti faded e washed su materiali preziosi come suede superfine e silk cashmere, arrivando anche sulle tote bag oversize.

Un evento memorabile con ospiti d’eccezione

La sfilata di Tommy Hilfiger è stata un vero e proprio spettacolo, con la presenza di ospiti d’eccezione come Kate Moss, Camila Cabello, JISOO, Bianca Balti, Patrick Schwarzenegger e Arón Piper. La Matt Jones Orchestra ha accompagnato la passerella con un mix di grandi classici e sonorità contemporanee, mentre il finale è stato affidato alla performance a sorpresa di Slayyyter, che ha trasformato la serata in un vero e proprio party.

Tommy Hilfiger ha dimostrato che i classici possono essere davvero molto cool quando escono un po’ dalle righe. La Spring 2027 è un omaggio alla città di New York e al suo spirito unico, dove l’eleganza uptown incontra l’irriverenza downtown in un mix perfetto di stile e attitudine.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.