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16 Ottobre 2026

Itinerari autunnali nel cuore delle Langhe e del Roero

Un viaggio autunnale che combina paesaggi colorati, degustazioni di Barolo DOCG e l’evento del tartufo bianco d’Alba.

Itinerari autunnali nel cuore delle Langhe e del Roero

L’autunno trasforma il Piemonte in un mosaico di tinte calde: dal giallo dorato delle foglie agli intensi rossi dei vigneti in fase di vendemmia. Questo periodo, che va da settembre a novembre, è ideale per esplorare le colline del Patrimonio UNESCO e per assaporare le eccellenze gastronomiche che caratterizzano la regione.

Vini, vigneti e panorami: Barolo e La Morra

Le Langhe patrimonio mondiale dell’UNESCO, offrono itinerari che passano tra vigneti secolari e borghi arroccati. A Barolo, il castello domina il centro storico e ospita il WiMu, il Museo del Vino, punto di partenza per capire la cultura vitivinicola locale. Proseguendo verso La Morra, il belvedere di piazza Castello regala una vista spettacolare sull’intera valle, perfetta per foto al tramonto.

Degustazioni in cantina

Le cantine del Barolo DOCG aprono le loro porte su prenotazione, soprattutto nei fine settimana di ottobre e novembre. Qui è possibile confrontare annate diverse e scoprire le peculiarità di ogni produttore. Un’escursione in giornata, con auto o bici, permette di combinare passeggiate tra i filari con soste gastronomiche nei ristoranti del territorio.

Alba, il regno del tartufo bianco

Al centro della stagione autunnale spicca la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba che si svolge tradizionalmente tra ottobre e l’inizio di dicembre. La città, con le sue torri medievali e la vivace Piazza Risorgimento, ospita anche il Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba allestito nel Cortile della Maddalena. L’area copre più di 2.000 mq e garantisce spazi ampi anche in caso di pioggia.

Che cosa si può comprare

Nel mercato, i Trifulao – i cercatori locali – vendono tartufi appena selezionati dai giudici della Commissione Qualità del Centro Nazionale Studi Tartufo. Accanto, è possibile acquistare prodotti tipici del territorio e vini di Langhe, Roero e Monferrato. L’ingresso costa €6 a persona (online) o €6 sul posto, con sconti per gruppi e gratuità per bambini fino a 15 anni.

Esperienza di degustazione

Con l’acquisto di un coupon degustazione (€10 online), si ottengono due calici alla Grande Enoteca e degustazioni illimitate presso gli stand dei produttori. Il pacchetto include anche un bicchiere e una tasca porta-bicchiere in omaggio, ideale per chi desidera assaporare il tartufo su piatti tipici come tajarin, risotti e uova fresche.

Scenari alternativi: laghi, sacri e reali

Chi desidera una pausa dal paesaggio vinicolo può dirigersi verso il nord del Piemonte. Orta San Giulio, sul lago omonimo, è un borgo incantevole con strade acciottolate e vista sull’Isola di San Giulio, raggiungibile con un servizio di navigazione. Le giornate limpide di autunno riflettono i boschi circostanti, creando atmosfere tranquille per una gita di un giorno.

Sacra di San Michele

Arroccata sul monte Pirchiriano, la Sacra di San Michele domina l’imbocco della Val di Susa. La visita combina architettura medievale, l’iconica Scalinata dei Morti e sentieri boscosi dai colori autunnali. Si può raggiungere in auto o, per gli più avventurosi, percorrere l’escursione a piedi, verificando sempre gli orari di apertura e le condizioni dei sentieri.

Venaria Reale

A pochi chilometri da Torino, la Reggia di Venaria Reale è parte del gruppo UNESCO delle Residenze Reali. I viali alberati offrono scorci suggestivi di foglie che cambiano colore, mentre gli interni permettono di proseguire la visita anche in caso di pioggia. Dopo il tour, è piacevole passeggiare nel centro di Venaria, dove caffè storici e ristoranti propongono piatti della tradizione piemontese.

Pianificando con anticipo prenotazioni e orari, è possibile vivere un weekend o un’intera settimana immersi in sapori, colori e cultura.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.