Irina Shayk a Sanremo: il total white che unisce intimo e glamour sul palco

Irina Shayk trasforma il red carpet di Sanremo in una passerella personale con un total white che fonde lingerie, pelliccia e scarpe corsetto, ribadendo il potere della sartoria sensuale e misurata

Irina Shayk ha catturato gli sguardi sul palco di Sanremo con una rivisitazione del red carpet più intimista che mai. Ha scelto un total white dove la sottoveste in pizzo fa da protagonista, giocando sul sottile confine tra lingerie e abito esterno e trasformando la passerella in una piccola scena di sartorialità contemporanea.

Il cuore del look: pizzo che parla piano
Al centro dell’outfit c’era una sottoveste in pizzo che avvolgeva la silhouette senza forzature, regalando un registro di femminilità elegante e discreta. Le finiture sottili e il tessuto leggero creano un effetto tridimensionale, mentre il bianco esalta la purezza delle linee. L’insieme suggerisce una volontà estetica precisa: mescolare l’intimità del capo con dettagli più strutturati per ottenere un contrasto di matericità che cattura lo sguardo.

Pellicciotto e stratificazioni
A smorzare la linearità della sottoveste, Irina ha aggiunto un piccolo pellicciotto tono su tono. Morbido e avvolgente, il capo introduce volume e movimento, disegnando nuove proporzioni e bilanciando la sensualità del pizzo con un tocco di teatralità, perfetto per l’atmosfera dell’Ariston. È un promemoria utile: anche un accessorio semplice può ridefinire il tono di un outfit.

Le scarpe: mules strutturate e richiamo corsetto
Le mules con maxi incrocio hanno fatto il resto del lavoro.

La costruzione della tomaia crea una tensione visiva intorno alla caviglia e modifica la postura, conferendo passo più deciso e calibrato. La struttura richiama i principi del corsetto: contenimento e attraversamento di linee che sottolineano la figura. In questo gioco di opposti, la scarpa diventa elemento scultoreo che completa la narrazione senza sovrapporsi alla semplicità del vestito.

Come portare l’idea nella vita di tutti i giorni
Per chi vuole riproporre il concetto senza esagerare, bastano mules strutturate in toni neutri e capi fluidi in tessuti leggeri. Gli incroci dei cinturini richiamano l’effetto corsetto e definiscono la silhouette; materiali satinati o leggermente lucidi accentuano l’allure serale senza trasformare il look in uno spettacolo. Nota pratica: per mantenere l’equilibrio, puntate su linee essenziali e un solo elemento “forte”.

Il messaggio: sensualità misurata
Nel complesso, l’uscita di Irina comunica un’idea di femminilità calibrata: sensuale ma mai volgare, consapevole ma non ostentata. Qui l’intimo diventa linguaggio estetico, capace di raccontare la persona piuttosto che nasconderla. È una lettura moderna della diva, che riflette una tendenza più ampia nella moda contemporanea a ridisegnare i confini tra abito e biancheria.

Un’alternativa al classico red carpet
Rispetto agli abiti da sera opulenti, questa proposta si pone su un piano diverso: meno sontuosità, più dialogo con la forma e il dettaglio. Il minimalismo sensuale e i particolari accurati comunicano eleganza senza bisogno di eccessi. E forse è proprio questa sottile economia di mezzi—il contrasto tra semplicità e complessità—che potrebbe orientare le prossime tendenze del guardaroba serale.

Scritto da Staff

Irrregolarità negli appalti pubblici: cosa emergono i documenti