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30 Settembre 2026

Intesa transfrontaliera e iniziative sanitarie: cosa cambia per Varese e il Veneto

Intesa, salute e trasporti: le recenti decisioni regionali promettono cambiamenti concreti per Varese e il Veneto.

Intesa transfrontaliera e iniziative sanitarie: cosa cambia per Varese e il Veneto

Il consiglio regionale ha appena dato il via libera a tre importanti provvedimenti che interesseranno milioni di persone al confine italo-svizzero e in tutta la regione Veneto. Tra un accordo per potenziare la mobilità transfrontaliera e un programma di prevenzione al seno denominato Ottobre Rosa le istituzioni stanno puntando a servizi più integrati e a una maggiore tutela della salute. Parallelamente, la Commissione permanente ha approvato nuove regole per la definizione dei bacini territoriali del trasporto pubblico locale con l’obiettivo di rendere più omogenea l’offerta su tutto il territorio veneto.

Intesa Lombardia-Ticino: la nuova rete ferroviaria per Varese

Il Progetto di Legge n. 197 è stato ratificato oggi in Consiglio regionale, confermando la Intesa tra Regione Lombardia e Cantone Ticino sottoscritta il 16 giugno 2026. Valida per cinque anni, con possibilità di rinnovo, l’accordo mira a coordinare treni e autobus per migliorare gli spostamenti quotidiani verso la Svizzera, l’aeroporto di Malpensa e le principali città lombarde.

Le linee ferroviarie di riferimento

Le linee S10, S40 e S50 – che collegano Bellinzona, Lugano, Chiasso, Como e Varese – saranno potenziate. La S40 Varese-Mendrisio-Como offrirà un treno ogni 60 minuti, così come la S50 Varese-Mendrisio-Lugano-Bellinzona-Biasca, con un servizio integrato di 30 minuti tra Varese e Mendrisio. Il progetto prevede inoltre la nuova RE50, che collegherà Malpensa, Varese, Mendrisio e Lugano con fermate intermedie a Busto Arsizio, Gallarate e altri snodi, riducendo notevolmente i tempi di percorrenza.

Il consigliere regionale Giuseppe Licata ha sottolineato che “Varese è al centro del sistema di collegamenti tra Lombardia, Ticino e Malpensa; è essenziale trasformare gli obiettivi in servizi concreti e affidabili”. Ha inoltre richiesto un incontro con l’assessore ai trasporti, già fissato per il 1 ottobre, per definire la tempistica di attuazione.

Autobus e integrazione tariffaria

L’accordo non riguarda solo il ferrovia. Sono previsti nuovi collegamenti autobus per le aree di confine di Varese e Como, coordinati con le linee ferroviarie. Un tavolo tecnico permanente, composto da Lombardia, Cantone Ticino e l’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale del bacino di Como, Lecco e Varese, curerà la sinergia tra i due mezzi.

In ambito tariffario, si punta a introdurre biglietti integrati che combinino il prezzo lombardo con quello ticinese, riconoscendo titoli come “Io Viaggio” e “Io Viaggio in Famiglia” su tratte chiave, come il corridoio Como-Varese.

Ottobre Rosa 2026: la campagna di prevenzione del tumore al seno in Veneto

Il 23 settembre 2026 a Venezia è stata presentata la programmazione di Ottobre Rosa per l’anno corrente. La presidente della Quinta commissione del Consiglio Veneto, Manuela Lanzarin (Lega-LV), ha illustrato le iniziative promosse dall’Associazione nazionale donne operate al seno – Andos. L’obiettivo è aumentare la partecipazione allo screening biennale gratuito per le donne tra i 45 e i 74 anni.

Risultati recenti e obiettivi per il futuro

Nel 2025, 290.307 donne hanno aderito allo screening, con 13.659 invitate a approfondimenti diagnostici, di cui 1.875 casi di tumore, 1.277 in stadio precoce. Il tasso di partecipazione è salito al 76 % delle invitate, rispetto al 75 % del 2024. Lanzarin ha sottolineato che “la prevenzione allunga la vita e migliora la qualità, generando un ritorno economico di 14 euro per ogni euro investito”.

Le iniziative di Ottobre Rosa includono serate informative su nutrizione, camminate tematiche “in rosa”, workshop su attività fisica e programmazioni culturali – dall’arte al teatro – per ampliare il messaggio di prevenzione oltre il tumore al seno, coinvolgendo 26 comuni della provincia di Vicenza e più di 1.400 volontari.

Il ruolo di Andos e il supporto psicologico

Isabella Frigo presidente del comitato dell’Ovest vicentino di Andos, ha ricordato che l’associazione, attiva dal 1998, offre assistenza post-operatoria gratuita: supporto psicologico per pazienti e caregivers, trasporto verso gli ospedali, fisioterapia e attività di benessere. Questi servizi mirano a garantire una presa in carico completa, migliorando il percorso di cura e il reinserimento nella vita quotidiana.

Bacini territoriali del trasporto pubblico locale: la nuova disciplina in Veneto

La Seconda commissione consiliare permanente, presieduta da Elisa De Berti (Lega-LV), ha discusso il provvedimento della Giunta regionale (PAGR 51) relativo alla definizione dei bacini territoriali ottimali e omogenei dei servizi di trasporto pubblico locale, in attuazione della legge regionale n. 25/1998 e della sua modifica del 2025.

Consultazione e prossimi passi

Durante la seduta sono intervenuti enti governativi, associazioni di categoria e rappresentanti sindacali del settore. Il dibattito si è concentrato su come uniformare la programmazione dei servizi, collegare le reti esistenti e ottimizzare le risorse finanziarie per garantire una copertura più equa sul territorio veneto.

Parallelamente, l’assemblea ha approvato l’abbinamento dei progetti di legge n. 125 e n. 126, rispettivamente sulla nuova disciplina dell’edilizia residenziale sociale e sulla politica di edilizia residenziale, con il progetto di legge n. 106 per la promozione del social housing. Queste misure sono destinate a favorire chi, superato il tetto di reddito per le case pubbliche, non riesce a sostenere il mercato libero, creando così un sistema più integrato tra abitazione, trasporti e servizi sociali.

La commissione ha programmato ulteriori incontri per definire i dettagli operativi, con l’obiettivo di rendere più efficiente la gestione dei servizi di trasporto pubblico locale, migliorare l’accessibilità per tutti i cittadini e sostenere la coesione territoriale.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.