Il rito del caffè in Italia

il caffè è la bevanda preferita dagli italiani che vanno oltre la tazzina e vedono nella bevanda calda un’occasione per rilassarsi, per meditare, incontrare persone nuove o rivedere vecchi amici. 

L’Italia è terra di tradizioni e cultura, di storie e piccoli piaceri che accomunano tutti e si ripetono di generazioni in generazione. Tra le consuetudini più radicate c’è sicuramente il rito del caffè, sia che sia fatto con la moka o con le capsule compatibili a modo mio. Si può dire, infatti, che il caffè sia la bevanda preferita dagli italiani che vanno oltre la tazzina e vedono nella bevanda calda un’occasione per rilassarsi, per meditare, incontrare persone nuove o rivedere vecchi amici.

Come è cambiata la visione del caffè in Italia

Uno studio effettuato da AstraRicerche nel 2020, messo in relazione con lo stesso studio effettuato nel 2014, dimostra che per quanto il caffè rimane la bevanda più consumata nello stivale però le abitudini legate al caffè sono cambiate. Il consumo resta lo stesso per uomini e donne, ma la quantità aumenta con l’aumentare dell’età. Il luogo preferito per il consumo del caffè è casa propria, seguito subito dopo dai bar che però hanno visto un calo vertiginoso a causa del lookdown e ancora dopo dalla casa di amici e parenti e dal luogo di studio/lavoro. Il luogo in cui si consuma meno è invece all’aperto, sia che venga acquistato da qualche distributore automatico che se viene portato da casa. Tendenza interessante è quella che vede gli adulti consumare il caffè sempre negli stessi luoghi, mentre i giovani tendono a cambiare spesso location. Ciò che rimane una costante è il momento preferito per bere il caffè che rimane al mattino, appena svegli, quando serve la carica per affrontare una nuova intensa giornata. A variare è invece la tipologia di caffè consumato. Per quanto il caffè classico rimanga il più bevuto, diminuisce notevolmente il numero di persone che preferiscono altri tipi di caffè, come il caffè ristretto, corretto, doppio o il cappuccino e il caffèlatte.

Il cambiamento più importante è stato riscontrato nella modalità di preparazione del caffè. La moka che fino a non molto tempo fa era nettamente in auge ora lascia il podio alla macchina del caffè con cialde e capsule. Per quanto riguarda le convinzioni, sono poche le persone che credono che il caffè faccia male alla salute. Il più infatti vedono nel contenuto della tazzina una bevanda che fa bene all’umore, che da la carica e aumenta la concentrazione e le prestazioni mentali. Bere una tazza di caffè per gli Italiani è il modo migliore per iniziare la giornata, per ricaricarsi e anche per fare pausa prima di riprendere le proprie attività. I sentimenti maggiormente associati al caffè sono infatti piacere, relax e condivisione. Ciò che è certo è che per la maggior parte degli Italiani il caffè è parte della vita quotidiana, un’abitudine alla quale non si può proprio rinunciare.

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