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25 Giugno 2026

Il matrimonio di Paola Di Benedetto e Raoul Bellanova nella Pieve di San Giorgio Martire

Paola Di Benedetto e Raoul Bellanova hanno celebrato il loro matrimonio il 23 giugno 2026 nella Pieve di San Giorgio Martire a San Giorgio di Valpolicella. Unione dopo tre anni di relazione e circa un anno dalla proposta, con un abito classico, velo in pizzo e momenti condivisi via social con frasi come "Ultima sera da fidanzatini" e "Marito e moglie".

Il matrimonio di Paola Di Benedetto e Raoul Bellanova nella Pieve di San Giorgio Martire

Il 23 giugno 2026 è stato il giorno scelto da Paola Di Benedetto e Raoul Bellanova per ufficializzare la loro unione nella Pieve di San Giorgio Martire a San Giorgio di Valpolicella in provincia di Verona. La coppia, riservata su molti dettagli organizzativi, ha tenuto segreta fino all’ultimo la data, la location e l’abito: solo nelle ore successive alla cerimonia sono emerse immagini e messaggi che hanno svelato le scelte più significative della giornata.

Tra le frasi condivise dalla coppia spiccano momenti semplici ma intensi: prima della cerimonia un’istantanea con la didascalia «Ultima sera da fidanzatini» poi il post che chiude la giornata con la scritta «Marito e moglie». Queste parole, brevi ma evocative, hanno accompagnato gli scatti che ritraggono gli sposi sorridenti e commossi.

Cerimonia e atmosfera nella Pieve di San Giorgio Martire

La scelta della chiesa è ricaduta sulla Pieve di San Giorgio Martire un luogo di valore storico e religioso nel cuore del Veneto. All’esterno della chiesa è stata allestita una grande decorazione floreale che ha segnato l’ingresso degli invitati e ha creato un punto di attrazione fotografico. Nelle immagini condivise dagli amici si vede la sposa percorrere la navata per raggiungere lo sposo: entrambe le figure appaiono visibilmente emozionate, con sorrisi larghi dopo lo scambio delle fedi. Non è mancato il tradizionale lancio del riso, momento che ha suggellato l’uscita della coppia dalla chiesa tra applausi e auguri.

Accoglienza degli invitati e commenti

La cerimonia è stata celebrata in presenza di parenti e amici, e gli scatti dopo la funzione mostrano la partecipazione calorosa degli ospiti. Tra i commenti pubblici raccolti sui social si leggono formule di affetto come «Una sposina davvero raffinata, sobria ed elegante!»«Sembra una principessa!» e «Auguri ragazzi… Lunga vita!» frasi che ribadiscono la percezione generale di un evento elegante e curato nei dettagli.

Il vestito: tradizione, pizzo e un tocco regale

Il look scelto da Paola Di Benedetto per il suo matrimonio ha puntato su un’eleganza classica: un abito bianco che unisce volume e rifiniture delicate. Il capo presenta un corsetto strutturato che valorizza la linea, un collo alto e maniche lunghe in pizzo ricamato mentre la gonna è ampia e dona un’impronta scenografica alla figura della sposa. Il tutto è stato completato da un velo tradizionale bordato di pizzo che ha incorniciato il volto durante il rito, e da un chignon basso che ha mantenuto l’insieme sobrio e raffinato.

Accessori e dettagli cosmetici

Per completare il look, Paola ha scelto pochi ma significativi accessori: un paio di orecchini di perle che hanno aggiunto luce allo sguardo e un bouquet interamente bianco che sottolineava la scelta cromatica minimalista. L’effetto complessivo è stato definito da molti osservatori come quello di una sposa in stile principesco ma comunque misurato, senza eccessi.

La storia della coppia: dal mazzo di rose azzurre alla proposta

La relazione tra i due è iniziata nel 2026, quando Raoul Bellanova — calciatore in forza all’Atalanta — ha fatto recapitare a casa di Paola un mazzo di rose azzurre gesto che ha dato avvio al dialogo tra i due. La sintonia è cresciuta e nella estate del 2026 è arrivata la proposta di matrimonio, annunciata da Paola con un post su Instagram in cui comunicava di aver detto «Mille volte sì» e mostrava l’anello di fidanzamento. Dopo circa un anno dalla proposta e tre anni di relazione, la coppia ha scelto di celebrare le nozze in Veneto, luogo di origine della sposa.

Riflessioni personali di Paola

Nel periodo dei preparativi la conduttrice aveva condiviso pensieri che raccontano l’approccio alla nuova fase della vita: «Sto cercando di assaporare ogni cosa» e «Sono eventi unici nella vita e mi sto godendo anche il viaggio». Queste frasi hanno accompagnato il racconto pubblico del fidanzamento e degli ultimi mesi che hanno preceduto la cerimonia, sottolineando un desiderio di vivere con consapevolezza ogni tappa.

Le immagini e le parole diffuse dopo la cerimonia chiudono idealmente il percorso iniziato nel 2026: da un gesto romantico e inaspettato alla pubblicazione di poche parole che scandiscono il nuovo stato civile degli sposi, una giornata celebrata tra tradizione, stile e momenti di intimità condivisi con amici e parenti.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.