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15 Ottobre 2026

Four Seasons trasforma l’iconico Hotel Danieli in un nuovo simbolo di eleganza

Il Danieli si trasforma, mantenendo la sua storia, per offrire un lusso autentico nel cuore di Venezia

Four Seasons trasforma l'iconico Hotel Danieli in un nuovo simbolo di eleganza

Situato sulla maestosa Riva degli Schiavoni, l’ Hotel Danieli è da più di due secoli un punto di riferimento per viaggiatori, artisti e intellettuali. Da Balzac a Wagner, da Dickens a Proust, i suoi saloni hanno accolto figure che hanno contribuito a costruire il mito di Venezia. Oggi il nome si arricchisce di una nuova partnership: il palazzo si affaccia come Four Seasons Hotel Venezia fondendo la tradizione seicentesca con l’eleganza contemporanea di una catena di lusso globale.

La ristrutturazione, guidata dal general manager Christian Zandonella nasce da un principio chiaro: «non reinventare un’icona, ma accompagnarla nella sua evoluzione». L’obiettivo è portare le 120 camere attuali a 168 entro il 2027, grazie alla riapertura del Palazzo Excelsior. Il progetto include una spa completa, spazi per il benessere e una vista privilegiata su Punta della Dogana e la laguna.

Il Danieli diventa Four Seasons Hotel Venezia

Il passaggio a Four Seasons conserva l’identità storica dell’albergo, ma la arricchisce di un linguaggio di design internazionale. Il francese Pierre-Yves Rochon famoso per le sue opere al George V di Parigi e al Savoy di Londra ha curato gli interni, inserendo dettagli che richiamano la maestria artigianale veneziana. La struttura conta 120 camere e suite, con l’obiettivo di arrivare a 168 entro il 2027, integrando così il Palazzo Excelsior nella nuova offerta.

I tre edifici che raccontano la storia

L’insieme dell’albergo si sviluppa su tre edifici distinti. Il Palazzo Dandolo nucleo originario trasformato in hotel nel 1822, rappresenta la prima epoca. Il Palazzo Casa Nuova dell’Ottocento, aggiunge una dimensione vittoriana, mentre il Danieli Excelsior inaugurato nel 1950, porta la modernità del dopoguerra. Queste tre architetture convivono senza uniformarsi, creando un organismo complesso dove storia e innovazione dialogano.

Design, materiali e palette ispirata a Murano

Il restauro ha voluto preservare l’identità storica e il valore architettonico, reinterpretandoli con uno sguardo contemporaneo. La palette cromatica richiama i vetri di Murano e i riflessi della laguna: blu profondo, verde acqua, rosa cipria, giallo dorato e terracotta. I tessuti Rubelli i pavimenti alla veneziana, gli specchi e i marmi italiani si intrecciano, celebrando la tradizione manifatturiera locale.

Esperienze immersive e cucina locale

Il vero lusso, secondo Zandonella, consiste nel creare un legame autentico con il luogo. Gli ospiti possono accedere a giardini nascosti, incontrare artigiani e vivere momenti esclusivi in dimore private. Sono offerte escursioni verso Murano, Burano e Torcello e la possibilità di navigare al tramonto su un tipico bragozzo, la tradizionale imbarcazione a vela della Serenissima. Alla Terrazza Danieli l’ executive chef Adriano Rausa propone piatti basati su prodotti locali, inclusi gli ingredienti di Sant’Erasmo. Il Bar Dandolo conserva un’atmosfera raccolta, mentre il bar della terrazza diventa il punto ideale per un aperitivo con vista sulla laguna.

Con la sua nuova identità, il Danieli — ora parte del network Four Seasons — si conferma più di un albergo: è un ponte tra passato e presente, un’opera d’arte vivente che invita i viaggiatori a scoprire Venezia nella sua più autentica essenza.

Autore

Camilla Fiore

Camilla Fiore, da Verona, annotò la prima review dopo aver testato un siero durante la Fiera della Cosmesi: quell’articolo cambiò la linea editoriale dedicata alla prova prodotto. Propone rubriche con taglio rigoroso e porta in redazione la precisione di chi colleziona vecchi campionari.