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Il dialogo tra il settore dell’arte e quello della moda ha assunto negli ultimi anni un ruolo di primo piano, creando sinergie uniche e stimolanti. In questo contesto, il Max Mara Art Prize for Women emerge come un esempio emblematico di questa innovativa interazione.
Con il traguardo della decima edizione, il premio introduce un formato completamente nuovo, abbracciando l’internazionalità e il nomadismo.
Un premio per il futuro delle artiste
Fondato nel 2005 dal Max Mara Fashion Group, il premio è dedicato a donne artiste emergenti e mid-career, fornendo loro supporto in una fase cruciale della loro carriera. Questa iniziativa non solo mira a promuovere la creatività femminile, ma rappresenta anche un passo fondamentale verso la uguaglianza di genere nel mondo dell’arte.
Attraverso il riconoscimento di talenti da diverse parti del mondo, il premio si impegna a costruire ponti culturali e ad offrire ispirazione.
La novità della decima edizione
La decima edizione del premio segna un cambiamento significativo nel suo approccio. D’ora in poi, il Max Mara Art Prize for Women avrà un carattere nomade, ospitando ogni edizione in un paese diverso, in modo da ampliare il suo raggio d’azione e sostenere artiste provenienti da culture varie.
Il primo partner di questa nuova fase sarà il Museum MACAN di Giacarta, in Indonesia, una delle istituzioni più rilevanti per l’arte contemporanea nella regione.
La curatrice e la giuria
Alla guida di questo nuovo capitolo c’è Cecilia Alemani, Direttrice della High Line Art di New York, che avrà il compito di selezionare il paese e le istituzioni partner di ogni edizione. Per il biennio -2027, Alemani presiederà anche la giuria, composta da esperti del settore come Venus Lau, Amanda Ariawan, Megan Arlin, Evelyn Halim e Melati Suryodarmo. Questo team di professionisti contribuirà a garantire che il premio rimanga un punto di riferimento per la promozione dell’arte al femminile.
Un’opportunità unica per le vincitrici
Ogni vincitrice avrà la possibilità di partecipare a una residenza artistica di sei mesi in Italia, organizzata da Collezione Maramotti. Questo periodo sarà dedicato alla realizzazione di un nuovo progetto, che verrà esposto in due mostre personali. Come sottolineato da Luigi Maramotti, Presidente del Max Mara Fashion Group, il premio rappresenta una continuazione dei valori di sostegno e emancipazione delle donne, aprendo nuove strade per la creatività artistica.
Un nuovo inizio e la conclusione di una fase storica
La decima edizione del Max Mara Art Prize for Women segna anche la fine della lunga e fruttuosa collaborazione con la Whitechapel Gallery di Londra, che ha rappresentato un partner fondamentale per il premio negli ultimi vent’anni. Con questo cambiamento, il premio non solo si rinnova, ma si propone anche di riflettere la diversità e l’inclusività dell’arte contemporanea a livello globale. Aprirsi a nuove culture e prospettive è essenziale per il futuro delle artiste, creando opportunità che trascendono i confini geografici.
Il Max Mara Art Prize for Women si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua storia, abbracciando un approccio dinamico e globale. Con il supporto di una giuria esperta e l’impegno a promuovere l’uguaglianza, questo premio si conferma come un simbolo di speranza e innovazione per le artiste di tutto il mondo.

