Il 17 gennaio 2026, nel cuore pulsante di Milano, è stata svelata la nuova collezione maschile diDolce & Gabbana, intitolata “Il ritratto dell’uomo”. Questo evento ha rappresentato non solo una passerella di moda, ma anche una riflessione profonda sull’identità maschile contemporanea.
La presentazione, tenutasi nel loro spazio di Viale Piave, ha catturato l’attenzione per l’ampiezza di stili e le scelte audaci, sebbene il filo conduttore sia apparso a tratti confuso.
Un’esperienza di sfilata unica
La sfilata si è distinta per il suo formato innovativo: i modelli non hanno semplicemente camminato lungo una passerella, ma sono emersi dal pubblico, creando un’atmosfera di spontaneità. Tuttavia, questa disposizione ha generato un certo disorientamento, con un percorso che sembrava più un’esplorazione che una sequenza logica.
Questo approccio, sebbene creativo, ha suscitato interrogativi sulla coerenza della presentazione.
Il contesto atmosferico
Il clima di quel giorno, caratterizzato dapioggiae nuvole grigie, ha creato un’atmosfera piuttosto cupa, con un pubblico meno numeroso rispetto alle vivaci folle che solitamente circondano gli eventi di Dolce & Gabbana. Nonostante queste circostanze, il talento sartoriale dei due stilisti è rimasto innegabile, manifestandosi attraversocapi di alta qualitàe rifinitura.
Una collezione che celebra la diversità maschile
La collezione ha messo in risalto una varietà di stili, dallasartoria classicaa interpretazioni audaci delmoderno maschile. Tra i pezzi di punta, spiccavano completi intweed Donegale capi in misto lana e cashmere, come il completo grigio chiaro d’apertura, caratterizzato da una giacca dal taglio gangster e pantaloni larghi.Questa scelta stilisticaha reso omaggio a diversi archetipi di mascolinità, spaziando dall’eleganza formale all’interpretazione più casual e audace.
Contrasti e audacia
Un momento particolarmente sorprendente è stato l’entrata di un modello che indossava unsmoking nero matelasséabbinato a pantaloni da pigiama e pantofole. Questo contrasto ha messo in luce la versatilità della collezione, oscillando tra il chic più raffinato e il dandy esuberante. Inoltre, i cappotti in shearling e le giacche militari hanno arricchito ulteriormente l’offerta, offrendo opzioni per ogni tipo di uomo.
Un messaggio di individualità
La filosofia che ha guidato questa collezione si riflette nel concetto che ogni uomo rappresenta ununiverso unicodi esperienze e emozioni. Con ogni look presentato, Dolce e Gabbana hanno voluto comunicare che la moda non deve conformarsi a standard globali, ma piuttosto celebrare l’individualità. “Ogni uomo è visto come ununiverso autonomodi passioni, ricordi e distrazioni”, ha affermato una voce narrante prima dell’inizio della sfilata.
In un’epoca in cui la moda tende sempre più verso l’omologazione, questa collezione si erge come un manifesto di libertà espressiva. Non esiste un solo modo di essere uomo, bensì una miriade di possibilità, ognuna capace di trovare il proprioritrattoattraverso la moda. La passerella ha
La collezione Autunno/Inverno 2026-2027 di Dolce & Gabbana si è rivelata un’esperienza che va oltre la mera presentazione di capi d’abbigliamento. È stata una celebrazione della diversità, un invito a esplorare e ad abbracciare la complessità dell’essere uomo nella società contemporanea.