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23 Luglio 2026

Condanna definitiva per Mario Roggero: 14 anni e 9 mesi per l’uccisione di due rapinatori

Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour, è stato condannato definitivamente a 14 anni e 9 mesi per l'uccisione di due rapinatori. La Cassazione ha respinto il ricorso per il differimento della pena.

Condanna definitiva per Mario Roggero: 14 anni e 9 mesi per l'uccisione di due rapinatori

La vicenda di Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour, ha raggiunto un punto cruciale con la decisione della Cassazione di respingere il ricorso per il differimento della pena. La condanna definitiva a 14 anni e 9 mesi per l’uccisione di due rapinatori, Giuseppe Mazzarino e Andrea Spinelli, e il ferimento di un terzo, Alessandro Modica, ha scatenato un dibattito acceso sull’interpretazione della legittima difesa.

Il 28, Roggero, allora 72enne, reagì a una rapina nel suo negozio, inseguendo i malviventi armato di pistola. Secondo i giudici, l’azione aggressiva dei rapinatori era già conclusa quando Roggero aprì il fuoco. La Corte d’Assise d’Appello di Torino aveva già respinto la tesi della legittima difesa, e ora la Cassazione ha confermato questa decisione.

I fatti della rapina e la reazione di Roggero

Quel giorno, Mazzarino e Spinelli, rispettivamente di 58 e 44 anni, fecero irruzione nella gioielleria di Roggero, minacciando lui, sua moglie e sua figlia con un coltello e una pistola giocattolo. Dopo aver svuotato la cassaforte, i rapinatori tentarono di fuggire. Roggero, però, li inseguì nel parcheggio e sparò una serie di colpi contro la loro auto. Modica fu ferito a una gamba, mentre Mazzarino e Spinelli persero la vita.

Un video delle telecamere di sorveglianza ricostruisce la dinamica dei fatti. I rapinatori, disarmati e intenti a fuggire, furono colpiti da Roggero mentre cercavano di mettersi in salvo. Secondo i giudici, l’azione del gioielliere fu eccessiva e non giustificata dalla situazione.

La posizione di Roggero e il supporto pubblico

Mario Roggero ha sempre sostenuto di aver agito per proteggere se stesso e la sua famiglia. I suoi legali, Stefano Marcolini e Sergio Rovani, hanno dichiarato che Roggero si sarebbe costituito immediatamente. Il gioielliere ha anche rivolto un appello ai suoi 70 mila follower su Instagram, chiedendo loro di sostenere una riforma della legge sulla legittima difesa.

Il leader della Lega, Matteo Salvini, ha espresso solidarietà a Roggero, definendo la condanna ingiusta e annunciando che chiederà la grazia al Presidente della Repubblica. Anche il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha criticato la sentenza, sottolineando il distacco tra la legge e la realtà psicologica delle vittime.

Le sentenze e le motivazioni

La Corte d’Assise di Asti aveva inizialmente condannato Roggero a 17 anni di reclusione. La Corte d’Assise d’Appello di Torino ha poi ridotto la pena a 14 anni e 9 mesi, escludendo la legittima difesa per mancanza dei requisiti di attualità del pericolo e proporzionalità della difesa. La Cassazione ha confermato questa decisione, rigettando il ricorso dei difensori di Roggero.

La pena è stata determinata nel minimo, con attenuanti per la reazione allo stato d’ira e per il parziale risarcimento del danno. La disciplina della legittima difesa domiciliare non è stata applicata perché i fatti si sono verificati fuori dall’esercizio commerciale.

La vicenda di Mario Roggero continua a dividere l’opinione pubblica, sollevando questioni importanti sulla legittima difesa e sulla proporzionalità della reazione in situazioni di pericolo. La richiesta di grazia al Presidente della Repubblica potrebbe essere l’ultima speranza per il gioielliere di Grinzane Cavour.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.