Le sfilate autunno-inverno hanno ribaltato l’idea tradizionale di taglio di capelli. I modelli sono passati da forme rigide a vere e proprie architetture pensate per esaltare le caratteristiche del volto. Linee pesanti e volumi piatti lasciano spazio a scalature quasi invisibili e punte leggere, creando movimento naturale.
Secondo Ilaria Picciau, hairstylist di TBC The Beauty Concept Hair di Madrid, il segreto di questa stagione risiede nella distribuzione del peso, nella gestione della luce e nella direzione dello sguardo. Prima di intervenire, è fondamentale analizzare densità, consistenza e stato attuale della chioma, perché il capello muta con l’età e ciò che funzionava dieci anni fa può non essere più adatto.
Long bob con frangia a tendina: eleganza al livello delle clavicole
Il long bob arriva appena sopra la clavicola e presenta punte sfoltite con rasoio o forbici, mentre la frangia a tendina scende lateralmente, incorniciando zigomi e tempie. In passerella il modello è stato proposto sia liscio e lucido con riga centrale, sia con onde morbide e un effetto leggermente spettinato, quasi come se i capelli fossero asciugati all’aria.
Varianti di styling osservate
Le due declinazioni dimostrano come lo stesso taglio possa passare da un look ultra-curato a uno più casual senza perdere la sua silhouette pulita. La chiave è la finitura: una lucentezza intensa per il risultato sofisticato, oppure una texture morbida per un aspetto più dinamico.
Bixie: il corto androgino che valorizza volto e collo
Il bixie è il taglio corto più intrigante della stagione. La nuca è lavorata in modo netto, il volume è concentrato sulla coronetta e ciocche più lunghe sfiorano la fronte e le orecchie. Picciau descrive questo stile come “disinvolto e quasi androgino, ma profondamente sofisticato, perché mette in risalto viso, collo e sguardo”.
Adattamento per una clientela matura
Per chi ha superato i quarant’anni, il bixie può essere inserito mantenendo una leggera morbidezza alle punte, evitando linee troppo affilate, così da creare un effetto lifting ottico che solleva lo sguardo senza alterare la forma del viso.
Midi butterfly: ali di movimento attorno al viso
Il midi butterfly arriva alle spalle o poco oltre, con scalature progressive che partono dagli zigomi e si allungano verso le punte. Il risultato richiama le ali di una farfalla che si aprono intorno al volto, donando movimento, corpo e leggerezza nei punti più lusinghieri.
Riferimento al taglio scalato anni ’90
Picciau lo definisce una reinterpretazione più leggera del classico taglio scalato degli anni ’90, con texture meno definita e una finitura naturale. In passerella è stato mostrato con asciugatura a spazzola ampia per ottenere volume senza appesantire la struttura.
Perché questi tre tagli sono perfetti per donne 40-60 anni
Con l’avanzare dell’età, il viso perde volume in zone come zigomi e tempie, l’ovale si ammorbidisce e il collo diventa più evidente. Parallelamente, la chioma può diventare più sottile, meno densa e apparire più secca, con l’insorgenza di capelli bianchi o crespo. I tre tagli descritti condividono un principio comune: spostano il punto focale verso l’alto, collocano il volume dove il viso lo ha perso e alleggeriscono il peso nella parte inferiore.
Il risultato è un lifting ottico che rende i lineamenti più sollevati, freschi e riposati, senza alcuna modifica chirurgica. Per chi desidera mantenere un look moderno e al contempo adatto a una chioma che invecchia, questi tagli rappresentano la risposta ideale, unendo stile runway e funzionalità quotidiana.



