Come la due diligence può migliorare la sicurezza nei mercati fintech

Esplora l'importanza della due diligence nei mercati fintech e come le lezioni della crisi 2008 influenzano oggi le pratiche di investimento.

Nel settore finanziario, l’evoluzione delle tecnologie fintech ha avuto un impatto significativo sugli investimenti. Recenti dati indicano un incremento del 20% degli investimenti nelle aziende fintech nel 2021. Questo sviluppo, sebbene promettente, comporta anche rischi sostanziali. Per questo motivo, la due diligence emerge come una pratica cruciale, necessaria affinché gli investitori possano effettuare scelte informate.

In un contesto in cui la velocità e l’innovazione sembrano prevalere sulla tradizione, il rigoroso rispetto delle procedure di controllo è fondamentale.

Contesto storico: le lezioni della crisi del 2008

La crisi finanziaria del 2008 ha lasciato cicatrici profonde nel mondo della finanza, spingendo le istituzioni a rivedere le pratiche di compliance e di valutazione del rischio. La mancanza di adeguate misure di due diligence ha contribuito al collasso di molte istituzioni, con conseguenze devastanti.

Le autorità di regolamentazione hanno intensificato gli sforzi per garantire che le aziende finanziarie siano più trasparenti e responsabili.

Dopo la crisi, l’Unione Europea ha implementato normative più severe, come il Regolamento sulla Protezione dei Dati Personali (GDPR), per assicurare una maggiore protezione dei dati e una migliore gestione delle informazioni. Questo ha avuto un impatto diretto sulle startup fintech, che sono ora soggette a requisiti normativi più rigorosi rispetto al passato.

Analisi tecnica: metriche e pratiche di due diligence

I numeri parlano chiaro: secondo un rapporto di McKinsey, il 70% delle startup fintech che hanno implementato pratiche solide di due diligence ha registrato una crescita degli investimenti. Al contrario, solo il 30% di quelle che non hanno adottato tali pratiche ha ottenuto risultati simili. Questo evidenzia come le aziende che adottano un approccio proattivo nella gestione dei rischi siano più propense ad attrarre investimenti e a garantire la fiducia degli utenti.

È fondamentale che le aziende fintech non si limitino a compiere una due diligence sui loro partner e clienti, ma estendano questa analisi anche all’interno della loro struttura. Ciò comprende un’analisi approfondita dei processi di onboarding, la verifica dell’identità e la valutazione del rischio di credito. Le metriche chiave, come lo spread di rischio e la liquidity, devono essere monitorate costantemente per evitare esposizioni a rischi eccessivi.

Implicazioni regolamentari e prospettive future

Con l’accento crescente sulla compliance, è fondamentale per le aziende fintech rimanere aggiornate sulle normative in continuo cambiamento. Le autorità di regolamentazione, come la BCE e la FCA, hanno avviato consultazioni su nuove disposizioni che potrebbero influenzare il modo in cui le aziende gestiscono la due diligence. Le aziende che adottano un approccio proattivo e si adeguano a queste normative non solo si proteggono da sanzioni, ma possono anche posizionarsi come leader di mercato.

Il settore fintech è in continua evoluzione e le pratiche di due diligence saranno sempre più cruciali per il successo a lungo termine. Le lezioni apprese dalla crisi del 2008 devono fungere da guida per gli investitori e le aziende, evidenziando l’importanza di pratiche solide e responsabili nella gestione dei rischi. Solo con tali approcci sarà possibile costruire un ecosistema fintech sostenibile e prospero.

Scritto da Staff
Categorie Senza categoria

Come i social media hanno cambiato il volto del giornalismo

Leggi anche