Viaggiare è un’avventura, ma quando si arriva a destinazione, il primo pensiero spesso va al guardaroba: camicie stropicciate, abiti con pieghe ostinate e pantaloni che sembrano aver viaggiato più di noi. La soluzione non è portare con sé il ferro da stiro, ma scegliere con cura i tessuti e i capi da mettere in valigia.
La moda può essere pratica e stilosa allo stesso tempo. Ecco una guida ai materiali e agli abiti che resistono meglio ai viaggi, mantenendo il tuo look impeccabile.
Abiti drappeggiati: la tendenza che nasconde le pieghe
Tra le tendenze dell’estate 2026 gli abiti drappeggiati sono i migliori compagni di viaggio. Questi capi, morbidi e scenografici, trasformano le pieghe in parte del design. Le versioni in jersey sono particolarmente strategiche: occupano poco spazio, recuperano facilmente la forma e possono essere indossate in diverse occasioni.
Anche i tank dress in maglia sottile, gli abiti a colonna in tessuti fluidi e i modelli con ruches o increspature sono ottime scelte. Tessuti come il seersucker naturalmente increspato, e il crêpe con la sua superficie granulosa, nascondono meglio i segni della valigia. Le lavorazioni goffrate e le texture stroppicciate non tentano di nascondere le pieghe, le anticipano.
Il lino: fascino anche quando è stropicciato
I pantaloni in lino sono un must per l’estate. Nel 2026 si indossano ampi, bianchi o colorati, con coulisse o costruzione più sartoriale. Sebbene il lino si stroppicci facilmente, è uno dei pochi tessuti che acquisisce fascino persino quando perde la piega iniziale. Dopo qualche ora, assume quell’aria rilassata che fa subito pensare alla modalità vacanza.
Per chi preferisce un look più sperimentale, i balloon pants sono un’alternativa di stagione. Questi pantaloni, ampi e comodi, sono stati presentati nelle collezioni di Michael KorsBrandon Maxwell e Altuzarra. La costruzione ampia rende meno visibili i segni del bagaglio, soprattutto nei modelli in nylontaffetà leggero o tessuti tecnici.
Completi in lino o nylon: versatilità e praticità
I completi in lino o nylon sono un’ottima scelta per viaggiare. Una camicia con pantaloni coordinati crea almeno tre look differenti e permette di ridurre il numero di capi da portare. In valigia, l’unione fa lo spazio.
Per piegare i capi senza rovinare il look, arrotola jersey e maglia senza stringerli troppo. Piega camicie e giacche destrutturate seguendo le cuciture e sistemale nella parte superiore del bagaglio. Gli abiti lunghi possono essere distesi sul fondo, lasciando fuori una parte del tessuto da ripiegare sopra gli altri capi soltanto alla fine.
Una volta arrivati, svuota subito la valigia e appendere i capi. Il vapore della doccia può distendere le pieghe più leggere, oppure ricorrere a un ferro da stiro verticale nei casi peggiori.
Il segreto è che una valigia davvero intelligente non contiene un outfit diverso per ogni occasione. Contiene capi che viaggiano bene, si abbinano più volte e, anche dopo ore chiusi al buio, non fanno una piega.



