Casa Kiss Kiss a Sanremo diventa salotto per dialoghi e interviste
Durante il 76° Festival di Sanremo la casa temporanea di Radio Kiss Kiss si trasforma in un salotto destinato a dialoghi, interviste e incontri informali. Dal 22 al 28 il living di Casa Kiss Kiss è arredato con i prodotti di Busnelli, marchio storico dell’imbottito italiano parte di WeDo Living.
L’allestimento non è una scenografia effimera, ma un progetto d’interni che intende comunicare valori di accoglienza, qualità artigianale e contemporaneità. Le scelte di materiali e finiture puntano a creare continuità tra estetica e funzionalità.
La selezione dei modelli mira a ricreare un ambiente fluido su due livelli. Sedute, complementi e illuminazione concorrono a definire un’atmosfera domestica e professionale al contempo. L’obiettivo dichiarato è rendere lo spazio riconoscibile e favorire la relazione tra ospiti e artisti del Festival.
I dati raccontano una storia interessante sul ruolo del design negli spazi mediatici: l’arredo contribuisce a stabilire tono e prossimità nelle conversazioni. L’allestimento di Casa Kiss Kiss si pone quindi come sperimentazione applicata del design per i media.
Una scelta progettuale che unisce heritage e contemporaneità
Dopo l’allestimento iniziale, il progetto firmato Busnelli privilegia la modularità e la coerenza stilistica. I divani non sono elementi isolati ma sistemi che contribuiscono a costruire la scena del living.
L’intervento dimostra la capacità dell’azienda di coniugare memoria storica e ricerca tecnologica, proponendo prodotti con proporzioni studiate, materiali durevoli e lavorazioni artigianali che valorizzano ogni composizione.
I criteri di selezione
La scelta degli arredi si fonda su tre pilastri: comfort, versatilità e identità visiva. Questi elementi consentono di adattare il salotto a diversi momenti della giornata, dalle interviste agli incontri più informali. L’intento è mantenere un linguaggio estetico coerente con l’immagine di Radio Kiss Kiss e con le esigenze operative degli spazi mediatici. L’allestimento rimane operativo per la durata dell’evento, offrendo scenografie riproducibili e facilmente riconfigurabili.
Modelli protagonisti del living
Dopo la prima fase dell’allestimento, l’area living privilegia pezzi iconici e sistemi modulari del catalogo Busnelli. L’allestimento rimane operativo per la durata dell’evento e propone scenografie facilmente riconfigurabili. Lo scopo è creare ambienti conviviali che coniughino estetica e funzionalità.
Bangle: struttura come segno distintivo
Il divano Bangle reinterpreta la struttura tubolare metallica trasformandola in un elemento estetico riconoscibile. La struttura volutamente visibile avvolge la seduta e richiama accessori come gioielli e capi di moda. Si tratta di un esempio in cui un dettaglio tecnico diventa protagonista scenografico senza compromettere il comfort e la modularità.
Baguette e Piumotto: convivialità ed evoluzione
Il sistema Baguette è pensato per configurazioni ampie e conviviali, favorendo la flessibilità delle composizioni. Il classico Piumotto appare rinnovato in chiave contemporanea, con soluzioni che mantengono l’identità del modello pur aggiornandone materiali e finiture. Insieme offrono una lettura coerente degli spazi.
Baguette e Piumotto: equilibrio tra rigore e accoglienza
Insieme offrono una lettura coerente degli spazi. Baguette privilegia volumi scolpiti e superfici morbide. La linea combina rigore formale e sensazione di ospitalità, adatta ad ambienti sofisticati. Accanto ad essa, Piumotto mantiene la seduta avvolgente dell’icona originaria. Nato negli anni Settanta e aggiornato in materiali e finiture, si propone in soluzioni lineari, angolari o curve in base alle esigenze progettuali.
Complementi e atmosfera: illuminazione e accessori
All’allestimento si aggiungono poltrone come Eclipse e la sospesa Baffo, tavolini Jagger e Dylan e la lampada Kozo. Gli elementi creano contrasti materici tra metallo, pietra e tessuti. La modulazione della luce definisce aree di conversazione intime o più aperte, contribuendo all’identità complessiva dell’allestimento.
Casa Kiss Kiss valorizza l’arredo e i complementi per trasformare l’ambiente in un’esperienza sensoriale. La modulazione della luce, le superfici tattili e la disposizione modulare definiscono aree di relazione e sostengono la permanenza. L’intento progettuale punta a rendere la casa uno spazio vissuto, non una semplice vetrina di prodotto.
Il messaggio del progetto
Giuseppe Bincoletto, Chief Marketing Officer di WeDo Holding, sintetizza l’approccio del progetto. L’intervento a Casa Kiss Kiss vuole raccontare il living come gesto di ospitalità quotidiana. Le collezioni sono pensate per trasferire calore, comfort e identità agli ambienti. In tal modo supportano i dialoghi e gli incontri propri di un contesto festivaliero.
I mobili e i complementi disegnati per Casa Kiss Kiss a Sanremo enfatizzano la relazione tra gli spazi e le persone. Il progetto privilegia la qualità costruttiva e la capacità di adattamento delle soluzioni espositive a contesti temporanei come il festival.
La scelta di reinterpretare pezzi iconici senza compromessi sulla sostenibilità e sulla durabilità consente di coniugare estetica e responsabilità ambientale. Questo approccio favorisce incontri e conversazioni tipici di eventi pubblici, offrendo al tempo stesso prodotti pensati per una vita utile estesa.
I dati raccontano una storia interessante: la valorizzazione del progetto passa dalla combinazione di materiali certificati, cura artigianale e allestimenti modulari. L’esito è un ambiente che sostiene il dialogo sociale e resiste oltre l’occasione festivaliera, trasformando l’esperienza in memoria collettiva.