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30 Giugno 2026

Care Commons Potenza: il progetto da 2,5 milioni per l’inclusione sociale

Potenza si candida a diventare un punto di riferimento europeo per il welfare di comunità con Care Commons, un progetto innovativo che punta sull'inclusione sociale e la partecipazione attiva dei cittadini.

Care Commons Potenza: il progetto da 2,5 milioni per l'inclusione sociale

Potenza sta vivendo una trasformazione significativa grazie al progetto Care Commons presentato dal Comune nell’ambito della IV Call della European Urban Initiative. Questo ambizioso piano, che punta a trasformare la città in un laboratorio di innovazione sociale e welfare di comunità ha un budget complessivo di 2,5 milioni di euro.

L’iniziativa, che si svilupperà in 30 mesi, mira a creare un modello sperimentale basato sulla Prescrizione Sociale Restitutiva un approccio innovativo che coinvolge attivamente i cittadini nella produzione di valore sociale. Anziani soli, detenuti, giovani NEET e persone con disabilità potranno contribuire alla città attraverso micro-servizi civici, artigianato e memoria, trasformando la fragilità in risorsa.

I pilastri del progetto Care Commons

Il modello operativo di Care Commons si basa su quattro pilastri fondamentali. Il primo è la Piattaforma Digitale Urbana un’infrastruttura di rete che connetterà medici di base, assistenti sociali, il Carcere, il terzo settore e i luoghi della cultura per mappare i bisogni e attivare percorsi di cura.

Il secondo pilastro sono i Link Workers figure professionali ibride che opereranno sul territorio per intercettare l’isolamento e orientare i cittadini. Il progetto prevede la formazione di almeno 20 di queste figure.

I Care Places o Luoghi della Cura, rappresentano il terzo pilastro. Questi spazi, che vanno dal Polo Bibliotecario al Museo Nazionale, dai parchi urbani alle RSA, saranno risignificati e trasformati in presidi di socialità e benessere diffuso.

Infine, il Care Return Lab un laboratorio permanente all’interno della Casa Circondariale Antonio Santoro dove i detenuti produrranno kit culturali e servizi per gli anziani soli della città, abbattendo le barriere tra l’istituto di pena e la comunità.

Partnership e finanziamenti

Care Commons è il risultato di una partnership qualificata che coinvolge università, fondazioni, centri di ricerca, organizzazioni del terzo settore e istituzioni culturali. Tra i partner ci sono l’Università Bocconi, il FEEM, l’Università della Basilicata, la Casa Circondariale e importanti centri studi nazionali.

Il progetto prevede un investimento complessivo di circa 2,49 milioni di euro, con una richiesta di finanziamento europeo pari all’80% del valore totale dell’intervento. Questo rappresenta un’opportunità importante per attrarre risorse, competenze e innovazione senza gravare significativamente sul bilancio comunale.

L’obiettivo di inclusione e coesione sociale

L’obiettivo principale di Care Commons è costruire una città più coesa, inclusiva e capace di rispondere alle nuove fragilità sociali attraverso strumenti innovativi e di prossimità. Le assessore Loredana Costanza e Anna Grieco hanno sottolineato che Potenza vuole diventare un punto di riferimento nazionale ed europeo per le politiche di welfare culturale e per le pratiche che valorizzano il ruolo attivo dei cittadini nella costruzione del bene comune.

Con questo progetto, Potenza non solo guarda al futuro, ma si impegna a trasformare le sfide sociali in opportunità di crescita collettiva, dimostrando che la cultura e le relazioni sono leve strutturali di salute pubblica, sicurezza sociale e rigenerazione urbana.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.