Bvlgari Eclettica: collezione alta gioielleria ispirata all’arte

Scopri i capolavori e le creazioni trasformabili della collezione Eclettica di Bvlgari, dove il patrimonio artistico di Roma dialoga con l'alta orologeria

La maison romana presenta una visione che unisce storia, artigianato e audacia estetica: la collezione Eclettica di Bvlgari trasforma le arti visive in gioielli da indossare. Pensata come un percorso tra pittura, scultura e architettura, la proposta mette in scena oltre 150 creazioni che oscillano tra pezzi indossabili ogni giorno e vere opere da collezione.

Al centro del progetto c’è l’idea dell’eclettismo inteso non come stile effimero ma come metodo creativo: combinare riferimenti diversi per generare nuove armonie. Tra collane, bracciali, anelli, borse gioiello e orologi di alta gamma emergono cento e più capolavori, compresi numerosi pezzi trasformabili e alcuni gioielli dal valore multimilionario.

Un dialogo con le arti: pittura, scultura e architettura

La collezione esplora tre linguaggi visivi per costruire la propria cifra estetica.

La pittura fornisce il vocabolario cromatico: zaffiri, smeraldi e onice funzionano come pennellate che modulano il volume e il movimento. La scultura entra nel progetto con la ricerca delle forme e dei volumi, come nel trattamento del motivo Serpenti che diventa elemento quasi plastico. L’architettura impone ritmo, proporzione e sequenze, traducendosi in silhouette che sembrano strutture in miniatura.

Il concetto di trasformabilità

Un tratto distintivo di Eclettica è la capacità di cambiare funzione: la collezione include quindici creazioni trasformabili che si muovono tra collana, spilla e elemento separabile.

Questa trasformabilità non è soltanto pratica ma narrativa: un gioiello muta la propria identità a seconda di come viene indossato, dando vita a una conversazione continua tra oggetto e portatore.

Capolavori, pietre e virtuosismo della mano

Tra i numeri che raccontano l’ambizione della raccolta figurano oltre 50 pezzi dal valore multimilionario e nove creazioni denominate Capolavori. Dietro ogni soggetto si nasconde un lavoro di selezione delle gemme e di tecnica orafa estremamente accurato: alcuni smeraldi e zaffiri sono stati reperiti dopo lunghi tempi di ricerca, mentre altre gemme storiche sono state reincastonate per raccontare nuove storie.

Esempi emblematici

La collana Seres Scarf, ispirata agli anni Trenta e alla pittura, è costruita come un nastro che scivola sul corpo: realizzata in oro bianco, contiene uno zaffiro sugarloaf da 31,90 carati e si compone di circa 1.200 elementi assemblati singolarmente. La Secret Garden cattura il fascino dei cortili romani al tramonto e ospita uno zaffiro padparadscha rosa-arancio di 26,65 carati dallo Sri Lanka, una gemma che la direttice creativa Lucia Silvestri ha definito «amore a prima vista».

Ancora, il bracciale Serpenti Infinia trasforma il simbolo in un prisma di riflessi e monta un diamante esclusivo da 7,49 carati, mentre la collana Serpenti Imperial Heart custodisce un diamante di tipo Golconda da 30,75 carati che, per tradizione, evoca storie di principati e patrimoni d’altri tempi. La Emerald Strata si ispira alla verticalità dell’architettura: in oro rosa, accoglie cinque smeraldi sugarloaf dallo Zambia per un totale di 26,05 carati, affiancati a file di smeraldi buff-top e diamanti pavé.

Il debutto milanese e l’accesso al pubblico

La presentazione ha avuto momenti scenici diversi, fra locations storiche e saloni privati: alcune creazioni sono state esposte nella cornice di Villa Necchi Campiglio, sottolineando il dialogo con gli interni e l’arte. Per chi desidera vedere da vicino una selezione di pezzi, la boutique Bvlgari di via Montenapoleone 2 a Milano ospiterà una selezione di creazioni dal 30 marzo al 19 aprile, permettendo al pubblico di osservare la cura dei dettagli e la complessità tecnica che stanno dietro a ciascun gioiello.

Oltre alla gioielleria, Eclettica estende il proprio linguaggio a orologeria di alta gamma, borse one-of-a-kind con chiusure gioiello rimovibili e profumi che completano l’universo narrativo. In questo modo la collezione diventa una piccola enciclopedia di stile, capace di parlare tanto agli appassionati d’arte quanto ai collezionisti più esigenti.

In sintesi, la proposta di Bvlgari non si limita a esibire preziosità: ambisce a tradurre l’arte in oggetti viventi, dove materia, memoria e invenzione coesistono per restituire un nuovo concetto di bellezza indossabile.

Scritto da Staff

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