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X Factor, Matteo Failla, Mister X e 3 mesi di diretta dagli studi Rai…

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Avete presente quei post che meriterebbero pagine e pagine, righe su righe, riflessioni su riflessioni, inchiostro su inchiostro? Ecco, bene. Non sarà questo il caso. Mi aggrapperò al mio proverbiale (proverbiale??) dono della sintesi per non scadere nell'autocelebrazione e nello sfrantumamento di maroni (i vostri).

Era il lontano gennaio del 2009. No, così non ci siamo. Rinizio. Lo scorso gennaio ho iniziato la mia avventura ad X Factor. Non ve ne ho parlato perchè ero "sotto copertura", identificato con un generico appellattivo: Mister X. Già, il format iniziale giustificava eccome questo mascheramento. Mi sarei dovuto piazzare in mezzo al pubblico, con una telecamera alle spalle (alle, non sulle), per raccontare in streaming video e audio (in diretta dagli studi Rai di Mecenate, dalle 14.00 alle 15.30), su Rai.tv e sul sito del Processo ad X Factor, ciò che accadeva all'interno dello studio. Impressioni, riflessioni, spunti sarcastici, sferzate da blogger. Il format così fatto è durato poco, si è evoluto in qualcosa di decisamente interessante.

L'inizio della diretta si è spostato alle 13.30. Prima che Francesco Facchinetti iniziasse il processo televisivo a pochi passi da me, in quella mezz'ora, il "processo web", chiamiamolo così, si è trasformato in un appuntamento con gli eliminati della puntata del lunedì (poi diventato martedì). A partire dalla seconda puntata ho intervistato tutti cantanti eliminati; avendo a disposizione mezz'ora ne è venuto fuori un ritratto dell'artista ma anche dell'uomo/donna che avevo davanti. Riporto qui sotto un esempio, l'intervista a Noemi, appena caricata dalla Rai. Tutte le altre le trovate andando a smanettare sul portale della Rai.
 Finite le interviste, quindi a partire dalle 14.00, in contemporanea con il processo televisivo, il processo web ha visto (minchia, sembro un giornalista sportivo) Matteo Failla ovvero Mister X alle prese con un'ora e mezza di lavoro praticamente identico a quello che svolgo qui su Tele dico io. Io parlavo per un'ora e mezza (in diretta video e audio) dei cantanti in gara e della puntata andata in onda il lunedì sera, gli utenti comunicavano con me attraverso i commenti messi a disposizione sul sito. Un'interazione continua, un'importante "prima volta" Rai. Nel mezzo di questa diretta ho avuto tanti ospiti: vocal coach, opinionisti (Bordone, Peroni, Lucarelli ecc…), amici e fidanzati dei cantanti e più volte lo stesso Francesco.
Sapete cosa mi ha reso veramente felice? L'assoluta mancanza di linee guida e di copione. Una cosa veramente da blogger. La Magnolia, che ringrazio per tutto, e soprattutto per questo aspetto, mi ha proprio detto: Matteo vai, carta libera. Ditemi voi se è poco. La Rai idem, i miei angeli custodi David e Alessandro mi hanno detto altrettanto. Ed io, che sono da sempre abituato a non avere nulla di preparato, proprio per avere la libertà di muovermi in base "agli eventi", ho sguazzato in totale libertà.

Qui dovrei inserire uno spazio per i ringraziamenti ufficiali: sì, lo faccio, ma raggruppo le tante persone che sono state dietro a questo progetto in un unico glorioso "calderone". Allora grazie di cuore, nessuno escluso.  

Insomma, alla fine Matteo Failla e Tele dico io hanno proseguito la propria vita, con le stesse identiche caratteristiche, anche in altri lidi. Ah, dimenticavo: c'è poi stato lo scherzo che ho fatto a Francesco, assieme a Nicoletta di RTL 102.5, che è andato in onda ieri sera al Galà. Appena lo trovo ve lo segnalo. 

Tre lunghi e intensi mesi. Che dite? Sono riuscito a donarvi la "proverbiale sintesi"? No perchè 3 mesi sono tanti, ed io sicuramente mi sono dimenticato qualcosa. 

Scritto da Style24.it Unit

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