Un percorso di sei giorni che attraversa il cuore del Marocco, dalle maestose capitali imperiali fino alle dune silenziose del Sahara, è pensato per chi ama viaggiare in modo intimo e desidera scoprire luoghi UNESCO, paesaggi naturali incontaminati e l'ospitalità di un campo di lusso. L'itinerario parte da Rabat, tocca Meknes, Volubilis, Fes e culmina a Marrakech, passando per il deserto di Erg Chebbi dove il Sanmao Desert Luxury Camp offre una notte indimenticabile.
Il percorso dalle capitali imperiali al cuore del Marocco
Il primo giorno si apre a Rabat, capitale politica del regno, dove il viaggiatore visita la Kasbah Oudaya, il minareto di Hassan, il mausoleo di Mohammed V e le rovine romane di Chellah, prima di gustare un pranzo tradizionale nella medina. Il tour privato garantisce un pick-up all'airport e un accompagnatore italiano, per un viaggio senza stress.
Rabat: la capitale pacata
Rabat combina storia e modernità: il quartiere di Kasbah Oudaya sorge su un promontorio che domina l'Atlantico, mentre la medina offre calle strette, souk ricchi di spezie e artigianato. Il pomeriggio è dedicato a un pranzo tipico, seguito da una visita al Palazzo Reale e al Museo Archeologico, punti di partenza ideali per comprendere il ruolo delle città imperiali nella storia marocchina.
Meknes, Volubilis e Fes: tre tappe UNESCO
Il secondo giorno si sposta verso Meknes, dove la porta Bab Mansour e la piazza Lahdim impressionano per le loro proporzioni monumentali. Proseguendo 33 km, si raggiunge Volubilis, sito romano Patrimonio dell'Umanità con mosaici del III secolo. L'arrivo a Fes, la più antica delle imperiali, segna l'ingresso nella medina di 790 UNESCO, un labirinto di 9 000 vicoli, concerie storiche e la maestosa Medersa Bou Inania.
Dalle foreste di cedri al deserto di Erg Chebbi
Il terzo giorno porta il viaggiatore fuori dal trambusto cittadino verso Ifrane, soprannominata la “Svizzera del Marocco” per le sue architetture in stile alpino e le nevi artificiali. Da lì, una breve traversata di 65 km conduce al villaggio di Azrou, immerso nella foresta di cedri dove le scimmie berbere osservano i turisti. La valle del Ziz, con le sue palmeti e le formazioni rocciose, segna il passaggio verso il deserto.
Merzouga e il Sanmao Desert Luxury Camp
Nel tardo pomeriggio, l'auto arriva a Merzouga, porta d'ingresso per l'Erg Chebbi, dune alte 150 m. Dopo una breve escursione in cammello di circa 1 h 30, il gruppo si accampa al Sanmao Desert Luxury Camp una tenda di 25 m² con letto matrimoniale, bagno privato e doccia calda. La serata è animata da una festa gnawa sotto le stelle, con cibi tradizionali, tè alla menta e la musica del deserto.
Dades, Ouarzazate e l'arrivo a Marrakech
Il quarto giorno inizia all'alba con una breve camminata sulle dune per osservare il panorama rosato, poi si parte verso le gole di Todra (300 m di altezza), famose per il loro canyon stretto di 20 m di larghezza. Proseguendo, il viaggio attraversa la valle di Dades, nota per le formazioni rocciose a forma di dita, e si accampa in un hotel 4 stelle con mezza pensione.
Le gole di Todra e la kasbah di Ait Ben Haddou
Il quinto giorno porta il gruppo a Ouarzazate, la “Porta del Deserto”, e poi alla kasbah di Ait Ben Haddou, sito UNESCO 444, dove le antiche mura di mattoni rossi hanno ospitato le riprese di film come “Gladiatore” e “Game of Thrones”. Una visita guidata svela la storia del 11° secolo, seguita da una notte in hotel ad Ouarzazate o nella kasbah stessa.
Marrakech: il gran finale al Jemaa el-Fna
L'ultimo giorno si conclude con la salita al passo di Tizi n'Tichka (2 260 m), fornendo una vista panoramica sull'Atlante. Dopo 190 km, il tour termina a Marrakech, dove il gruppo viene lasciato nel cuore della medina, a pochi passi da Jemaa el-Fna. Il pomeriggio è libero per esplorare i souk, i giardini Majorelle o godersi una cena tradizionale marocchina, chiudendo così un’avventura di 1 200 km in 6 giorni e 5 notti.



