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Toni Servillo pronto a ricevere il Nastro d’Argento 2020 alla carriera

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Il 27 maggio, Toni Servillo riceverà il Nastro d'Argento 2020 alla carriera.

Il prossimo 27 maggio, Toni Servillo riceverà il Nastro d’Argento 2020 alla carriera. L’attore, uno dei più grandi del panorama cinematografico italiano, è stato lanciato nel mondo della recitazione da Mario Martone e da quel momento la sua carriera è stata un continuo crescendo.

Toni Servillo: Nastro d’Argento 2020

I Nastri d’Argento, insieme ai David di Donatello, sono i più importanti premi cinematografici italiani, nonché i più antichi in assoluto. Quest’anno, a causa dell’emergenza Coronavirus, la premiazione subirà uno stravolgimento.
Solitamente, questa si svolge presso il Teatro Antico di Taormina, ma a causa della pandemia andrà in scena a Roma. Così come avvenuto con i David, la consegna dei Nastri avverrà “a distanza”. La presidente Laura Delli Colli ha dichiarato:

Nastri con mascherina e guanti, sanificazioni e distanziamento sociale, ma comunque ‘live’. Un omaggio che, mai come quest’anno, vuole essere all’insegna della solidarietà con tutto il cinema: dalla regia ai protagonisti, ma anche a tutti i lavoratori ‘invisibili’, dietro le quinte. Un mondo di talenti, di tecnici e di grande artigianato al quale, oltre l’incoraggiamento e il riconoscimento dei premi, auguriamo soprattutto di poter tornare al lavoro”.

Nell’edizione 2020, a ricevere il Nastro d’Argento alla carriera è Toni Servillo.

La carriera di Servillo

Servillo ha una carriera degna di nota. Classe 1959, il debutto nel mondo della recitazione è arrivato grazie a Mario Martone, che lo ha diretto in titoli impotanti tra cui “Morte di un matematico napoletano” e “I vesuviani”. E’ Paolo Sorrentino, però, a farlo affermare come attore di grande successo. Tra i personaggi che ha interpretato ci sono: Titta Di Girolamo in “Le conseguenze dell’amore”, la maschera di Giulio Andreotti ne “Il Divo” e lo scrittore in crisi esistenziale Jep Gambardella di “La grande bellezza”. Con Sorrentino ha interpretato anche Silvio Berlusconi nel film “Loro”. Nel curriculum di Servillo, inoltre, ci sono: Giuseppe Mazzini in “Noi credevamo” di Martone, il Franco di “Gomorra” di Matteo Garrone e il commissario Giovanni Sanzio in “La ragazza del lago”. Il prossimo impegno cinematografico sarà nella pellicola “Qui rido io” di Martone, nel ruolo di Eduardo Scarpetta.

Scritto da Fabrizia Volponi

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