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Tarantini parla al Tg1 e le prostitute per Berlusconi si trasformano miracolosamente in "ragazze"

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Seguire il Tg1 è come informarsi consultando il sito di Forza Italia, per cui in genere evito. Ma ieri, scorrendo i titoli, non ho potuto fare a meno di buttare il telecomando e rimanere incollato sulla prima rete: il notiziario diretto da Minzolini annunciava un'intervista a Giampaolo Tarantini poco prima che fosse arrestato per pericolo di fuga – in effetti stava per spiccare il volo – e inquinamento delle prove.

Parliamo, per chi non ne ricordasse il nome, dell'imprenditore barese che procurava al premier ragazze di dubbia moralità e di cui, per mesi, il telegiornale di Rai uno ha evitato di parlare, soprattutto in riferimento ai suoi rapporti con Silvio Berlusconi.

Dunque un po' stupito ho atteso di assistere all'intervista, ma già dal titolo in sovrimpressione – "Da Berlusconi non ho avuto nulla" – si capiva l'antifona: l'intento di Minzolini alias Scondizolini era, non potendo più nascondere la notizia, quello di fornire una tribuna televisiva a Tarantini per allontanare da Berlusconi qualsiasi sospetto.

In realtà già il cronista ci metteva del suo quando raccontava di «prostitute procurate ad assessori regionali», mentre parlando del premier le mignotte si erano già miracolosamente trasformate in «ragazze». Strano non abbia aggiunto: plurilaureate e timorate di Dio. Poi comunque ci pensava subito Tarantini a chiarire le cose: le feste erano normalissime cene assolutamente non equivoche e il presidente Berusconi non sapeva nulla, né io ho mai chiesto o ricevuto alcunché. Anzi mi scuso per tutti i guai che sto facendo passare al premier.

Dunque l'imprenditore barese portava squadre di prostitute alle feste di Berlusconi semplicemente per farle sedere a tavola e il presidente del Consiglio ignorava che le signorine fossero delle escort. Un po' come credere a un ragazzino che, sorpreso mentre sfoglia un giornalino porno, dica: me l'ha regalato l'edicolante e l'ho preso solo per leggere l'articolo di fondo.

(Nella foto: Giampaolo Tarantini).

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