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Smiley piercing infezione, cosa fare

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Come comportarsi in caso di infezione da piercing al frenulo e come prevenirla

Lo smiley è un piercing molto in voga tra i giovani. Chiamato anche scrumper, è considerato simpatico e sexy allo stesso tempo. Sono infatti numerosi gli adolescenti che hanno deciso di seguire il trend del piercing nel frenulo labiale superiore. Sono soprattutto le adolescenti le più fedeli a questa moda che regala fascino e seduzione. Anche se visibile solo quando si sorride, lo smiley diventa ancora più accattivante con le labbra truccate. Trovandosi in bocca, questo piercing è sempre esposto alle bevande e al cibo che ingeriamo. Per questo motivo, soprattutto nel primo periodo, è necessario avere molta attenzioni nel disinfettare la cavità orale. Infatti può capitare che lo scrumper possa infettarsi nonostante abbiate avuto il massimo impegno nella cura del vostro piercing.

Quando bisogna allarmarsi?

Le infezioni provocate dai piercing non sono assolutamente da sottovalutare e possono, se trascurate, provocare gravi danni alla vostra salute. E’ molto importante tenere la zona pulita e disinfettata. Nei giorni seguenti al foro, è normale notare un leggero rossore cutaneo.

Non allarmatevi nemmeno in caso della comparsa di una leggera crosticina o di un siero di colore giallastro; è il segno della guarigione del vostro piercing. Al contrario, il caso della comparsa di pus, è sicuramente un campanello di allarme di un’infezione in corso. In genere l’infezione è accompagnata anche da altri sintomi. Se notate rossore, gonfiore e dolore c’è sicuramente qualcosa che non va. Anche la perdita di sensibilità nella zona in cui è posizionato il piercing, vomito o febbre sono sintomi da non trascurare. In questi casi è una buona idea non provare a togliere l’orecchino. Cercando di forzare l’uscita del piercing si rischierebbe solo di causare la formazione di un ascesso e l’accumulo di pus sottopelle danneggiando ancora di più la zona e aumentando il dolore. Senza indugiare troppo, contattate immediatamente il medico o affidatevi al pronto soccorso più vicino.

Come ridurre i rischi

Prima di procedere con il piercing è molto importante accertarsi di non avere un’allergia al nichel.

E’ inoltre fondamentale scegliere un professionista serio che sia attento all’igiene delle mani, all’utilizzo di guanti sterili e di aghi e tubi usa e getta. Nei giorni che seguono la foratura, almeno tre o quattro, è molto importante prendersi cura del piercing. Mangiate cibi morbidi e cercate di masticare lentamente. Nei giorni in cui sentite ancora un po’ di fastidio, è consigliabile mangiare cibi che leniscono come il gelato, lo yogurt e i frullati. Inoltre, evitate il più possibile di tenere la zona a contatto con trucchi e profumi. Per disinfettare può essere utile sciacquare la bocca dopo i pasti con un collutorio senza alcool e un sapone neutro. Sempre dopo esservi lavati accuratamente le mani. Un altro rimedio casalingo è quello di sciogliere un’aspirina in acqua tiepida salata e usare il composto per disinfettare la zona interessata. Non utilizzate un’eccessiva quantità di sale perché rischiereste di irritare la gengiva. In ogni caso, consultare un medico è la mossa più giusta davanti a casi simili.

In caso di infezione vi consiglierà sicuramente di utilizzare creme o pastiglie antibiotiche.

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