Silvia Vada, ti prego, raccontami una fiaba

Criticare Studio Aperto è un po' come sparare sulla Croce Rossa: proprio per questo lo faccio. Ma questa volta, a differenza della scorsa, mi occuperò di una loro giornalista: Silvia Vada, corrispondente da Torino/Piemonte.
E’ il simbolo di Studio Aperto: tenta sempre di rendere tutto patetico, triste, tragico (anche quando fa uno dei suoi servizi sui più bei nomi da dare ai ramarri domestici) e ha una cadenza vocale che ricorda una mamma che racconta una favola al proprio figlio.

Ieri ha confezionato un fantastico servizio su Annamaria Franzoni che potete trovare sul sito di Studio Aperto (cliccando sul servizio “C’è la Franzoni in aula. Tutti in fila per vederla”).
Che senso ha fare un servizio del genere? Perché usare quell’ insopportabile tono ogni volta?
Putroppo il filmato non si può salvare, quindi il servizio di Silvia Vada – essendo dell'edizione delle 12.25 di ieri – entro stasera non sarà più disponibile sulla rete. Ma io ho pensato bene di trascriverlo: per consegnarlo alla storia. La cadenza potrete solo immaginarla, ma i puntini di sospensione potrebbero aiutarvi.

“Di fronte a lei…schierati… seduti l’uno vicino all’altro… i diciotto componenti la giuria: nove donne, nove uomini. In prima fila… alla destra dell’aula… seduta tra l’avvocato Taormina e un altro legale… sempre del collegio difensivo…lei…Annamaria Franzoni. Capelli lunghi sulle spalle…lisci…appena screziati di chiaro…ha una giacca di velluto a coste sottili…nera…e seduto… dietro di lei…nella posizione di angelo custode…il marito: Stefano Lorenzi. Appena un filo di trucco… lo sguardo smarrito di chi vede ma non guarda…prima della lettura del capo d’imputazione a lei rivolto dal Presidente del Tribunale…l’abbiamo vista …sorridere. “Avvocato… – ha sussurrato  Annamaria a Carlo Taormina – … ho caldo”. E Carlo Taormina …“Annamaria che fa… si spoglia in aula?”. E Annamaria…sorridendo divertita… si è così spogliata…della pesante giacca…scoprendo l’elegante e sobrio maglioncino di lana cashmere … azzurro. E gli occhi di tutti… nell’Aula numero sette del Tribunale di Torino…tra giornalisti, spettatori e togati… non si sono persi un solo gesto…un solo sguardo… nemmeno un respiro…dell’imputata…Annamaria Franzoni”.

AGGIORNAMENTO ORE 16: Andreuzzo, che ringrazio, ha messo il video qui.
ATTENZIONE: Nel video messo a disposizione da Andreuzzo compare il servizio andato in onda durante Studio Aperto delle 18.30, non quello delle 12.25 al quale facevo riferimento io. In questo nuovo servizio la Vada ha aggiunto un pezzo iniziale ed uno finale, mantenendo intatta la parte centrale (quella dei capelli sulle spalle per intenderci). Lo stile rimane comunque sempre uguale: inimitabile.

Scritto da Style24.it Unit
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