In occasione della Giornata mondiale della salute mentale, il 10 ottobre, la città di Verona ha attivato una settimana di iniziative pensate per portare il tema del benessere psicologico fuori dalle strutture cliniche e inserirlo nella vita quotidiana dei cittadini. L’evento, coordinato dall’unità operativa Psichiatria B dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata (AOUI) e dalla Psichiatria della ULSS 9 Scaligera, si svolge dall’5 all’11 ottobre con un infopoint permanente nell’atrio del Policlinico di Borgo Roma.
Programma ricco di eventi: cinema, sport, teatro e gite
Il calendario prevede attività per tutte le età, dalla prima infanzia fino agli adulti più anziani. Tra le proposte più seguite c’è la proiezione del film spagnolo “La riunione di condominio” che affronta con ironia le dinamiche di gruppo e le tensioni mentali. La proiezione, gratuita e aperta a tutti, avviene presso la Sala Cinema del centro culturale di San Zeno e sarà seguita da un dibattito condotto da psicologi locali.
Torino di calcio a 5 “Mentalmente in campo”
Il torneo di calcio a 5, denominato “Mentalmente in campo” è pensato per dimostrare come l’attività sportiva possa fungere da strumento di prevenzione contro lo stress e la depressione. Le squadre, composte da studenti, famiglie e dipendenti delle imprese veronesi, sbatteranno i palloni nel parcheggio sportivo di Castelvecchio, con la presenza di allenatori specializzati in psicologia dello sport.
Spettacolo teatrale “Sentimentalmente cronici”
Il Teatro della Gran Guardia ospiterà lo spettacolo “Sentimentalmente cronici” una messa in scena che mescola recitazione e testimonianze reali. Gli attori, affiancati da persone che hanno vissuto un disturbo mentale, raccontano le proprie esperienze con toni sia drammatici che comici, per smontare i pregiudizi e creare empatia.
Gita sul Lago di Garda
Una giornata al Lago di Garda, organizzata in collaborazione con l’associazione dei familiari dei pazienti, offre percorsi naturalistici e momenti di rilassamento guidato. L’obiettivo è dimostrare il valore terapeutico della natura, favorendo il contatto sociale in ambienti non clinici.
Obiettivi, testimonianze e collaborazione tra enti
Il direttore del dipartimento di Psichiatria B, professor Corrado Barbui ricorda che “una persona su otto sperimenta, almeno una volta nella vita, un disturbo di salute mentale”. In base ai dati dell’AOUI, più di mille visite vengono erogate ogni mese, con una particolare attenzione verso giovani e giovani adulti. La presenza di figure come il direttore generale Paolo Petralia, che definisce la salute mentale come “uno stato di benessere interiore, psicologico e spirituale”, sottolinea l’importanza della sinergia tra ospedale, università, territorio e associazioni.
Le università locali partecipano attivamente: la professoressa Chiara Leardini della Università di Verona, che rappresenta oltre 30 mila studenti, evidenzia che “le giovani generazioni sono le più esposte alle fragilità emotive e spesso esitano a chiedere aiuto”. Per questo, durante la settimana sono previsti laboratori di ascolto attivo e sessioni di counseling nei campus.
Tra le testimonianze più toccanti, il cantante Benjamin (del duo Benji & Fede) e lo scrittore Daniele Mencarelli condividono i propri percorsi di resilienza, dimostrando che il racconto personale può avere più impatto delle sole spiegazioni cliniche. La psichiatra Francesca Gomez responsabile dell’area riabilitativa dell’ULSS 9, aggiunge che “sentire voci familiari al pubblico aiuta a normalizzare il disagio e a ridurre lo stigma”.
Infine, il programma prevede incontri con le amministrazioni comunali e con le aziende veronesi, per promuovere politiche di inclusione e creare spazi di socializzazione accessibili anche a chi vive situazioni di vulnerabilità economica. L’obiettivo finale della settimana è chiaro: trasformare la salute mentale in una responsabilità collettiva, facendo sì che ogni cittadino possa riconoscere i segnali di disagio e sapere dove trovare sostegno.



