Notizie.it logo

Sergio Ramos e Pilar Rubio nozze: le regole ferree della coppia

sergio ramos e pilar rubio

Sergio Ramos sta per convolare a nozze con la sua compagna Pilar Rubio. Un matrimonio che vedrà 500 invitati dover rispettare regole ferree.

Sergio Ramos, difensore della Nazionale iberica e del Real Madrid, sta per convolare a nozze con la sua compagna Pilar Rubio. Un matrimonio che vedrà 500 invitati, ma che sta facendo discutere per le regole ferree e bizzarre che tutti gli ospiti dovranno osservare. I futuri sposini cosa hanno inventato per rendere speciale il loro giorno più bello?

Le regole delle nozze di Sergio Ramos

Il 15 giugno nella cattedrale di Siviglia, Sergio Ramos e Pilar Rubio si giureranno amore eterno. I due stanno insieme da quando erano giovanissimi e hanno già tre figli: Sergio, Marco e Alejandro. Il difensore del Real Madrid e della Nazionale iberica e la sua compagna hanno studiato il loro giorno più bello fin nei minimi dettagli, stabilendo delle regole per gli ospiti che stanno facendo davvero discutere. Sergio e Pilar hanno invitato 500 persone, molte delle quali appartenenti al mondo del calcio e dello spettacolo, e, oltre alla partecipazione, hanno inviato loro una lista con ciò che sarà concesso o meno nel corso e dopo le loro nozze.

In primis, Ramos e la Rubio hanno chiesto a tutti gli uomini di indossare solo ed esclusivamente il tight, mentre le donne, anche se avranno una scelta più ampia, dovranno comunque fare attenzione a non sfoggiare alcuni colori che sono stati messi al bando. Una limitazione del genere sembra già di per sé assurda, ma il bello deve ancora venire. Nessuno dei 500 invitati può portare con sé i figli minori di 18 anni, quasi come se invece di un matrimonio dovessero partecipare ad un film di Rocco Siffredi. Ovviamente, questa regola non è valida per i tre figli dei futuri sposi, che potranno assistere al ‘sì’ dei loro genitori.

Le nozze ‘no social’

Una delle poche regole ferree che dovrebbero seguire tutti quelli che decidono di organizzare un evento di qualsiasi tipo è il divieto di utilizzare il cellulare. Sergio e Pilar hanno chiesto, o meglio imposto ai loro 500 invitati di non utilizzare lo smartphone, quindi niente post social, gossip e scatti rubati durante o dopo la cerimonia.

Questa regola non vale per gli sposi che, se mai dovessero decidere di scattarsi un selfie, saranno liberissimi di farlo. Non vi sembra un controsenso? Ultima pazzia di queste strane nozze è un tatuaggio. Sì, avete letto bene, per poter partecipare alle nozze tutti gli invitati dovranno applicare sulla pelle un tattoo a forma di unicorno, ovviamente temporaneo. Questo simpatico gadget è già stato inviato ai 500 ospiti insieme alla partecipazione e alla lista di regole ferree, per cui nessuno potrà giustificarsi dicendo di non averlo trovato in commercio. Insomma, l’unicorno sarà il segno di riconoscimento per pote’r superare i controlli’ che ci saranno all’ingresso, ma gli sposini hanno previsto, per chi non vorrà farsi il tatuaggio, la possibilità di esibirlo tenendolo in bella vista. Un’ultima regola, che sembra quasi la più sensata, è la scelta delle donazioni al posto dei regali. Sergio e Pilar hanno scelto di non voler ricevere alcun cadeau, ma tutti gli ospiti dovranno fare una donazione all’UNICEF, associazione di cui lo stesso giocatore del Real Madrid è testimonial.

Tra i tanti inviati, che dovranno sottostare a queste ‘leggi’ facendo attenzione a non saltarne neanche una, abbiamo: molti giocatori del Real Madrid come Modric, Vazquez, Navas e altri del Barcellona come Piqué, Jordi Alba e Sergio Busquet. Poi, ovviamente, ci saranno anche tantissimi ex compagni e amici del difensore: Ronaldo, Roberto Carlos, Julio Baptista, Raul e Hierro, David Beckham e Victoria, Vicente Del Bosque.


© Riproduzione riservata
Fabrizia Volponi
Fabrizia Volponi nata ad Ascoli Piceno nel 1985. Laureata in "Scienze Storiche" e in "Scienze Religiose", sono da sempre appassionata di lettura e di scrittura. Divoro libri e li recensisco sul mio Blog Libri: medicina per il cuore e per la mente. Lasciatemi in una libreria, possibilmente piccolina e vintage, e sono la donna più contenta del mondo.
Leggi anche