Home » Attualità » tv e informazione » Sarah Scazzi processo: Porta a porta cerca il torbido a ogni costo

Sarah Scazzi processo: Porta a porta cerca il torbido a ogni costo

| , ,

Bruno Vespa a caccia del torbido nel rapporto tra Sarah Scazzi, Sabrina Misseri e Ivano Russo: ma di “torbido” c’è solo il cinismo del conduttore e la morbosità del pubblico

Nuova udienza del processo sull’omicidio di Sarah Scazzi, e nuova puntata di Porta a porta, che viviseziona la deposizione di Ivano Russo, l’amico di SarahSabrina Misseri, colui il quale è indicato come il principale movente della presunta gelosia omicida della cugina della vittima.

È comprensibile che nel corso di un processo che deve accertare delle pesantissime responsabilità penali, ogni dettaglio venga vagliato, ogni risvolto della vita privata di vittime, testimoni e carnefici venga svelato per cercare di ricostruire il più fedelmente possibile la verità. Ma è davvero necessario, anzi è tollerabile, che la stessa operazione venga replicata in televisione, per divertire il telespettatore in poltrona?

Ieri guardando lo show di Bruno Vespa – ma ho retto poco – con tutte le illazioni sul rapporto tra Sarah, Sabrina e Ivano, sulla lettura degli sms che si scambiavano, sulle presunte infatuazioni incrociate e le relative gelosie, con le foto prese dai cellulari della vittima in pigiama e del ragazzo a torso nudo (capirai lo scandalo), con il conduttore che ripeteva ogni cinque secondi la parola “torbido“.  Ho visto tutto questo e a un certo punto mi ha colto un disgusto totale, un rifiuto incondizionato per quello che è diventata certa televisione.

Non foss’altro per la pietà che si deve alla povera ragazzina uccisa, questo scempio della sua vita privata, questa oscena ribalta mediatica sui suoi pensieri, sui suoi sms, sulle sue amicizie, non dovrebbe essere tollerata.

E poi l’immagine di quegli adulti, di quei vecchi (se guardiano dall’ottica della quindicenne Sarah Scazzi) riuniti in un salotto a disquisire sulla natura dei suoi rapporti con la cugina e l’amico, a delirare su qualche sms con un’espressione affettuosa o con una foto in pigiama, evidenziando una distanza siderale dal mondo giovanile – in cui le regole dell’intimità sono ben diverse da quelle che conosco Vespa e i suoi ospiti, in cui si flirta liberamente, ci si bacia e abbraccia con tutti, ci si fotografa in ogni momento e in ogni situazione – ebbene tutto questo fa davvero orrore. Fa orrore chi conduce, fa orrore chi partecipa e, se permettete, fa orrore anche il pubblico che da casa segue trepidante e morboso.

(Nella foto: Ivano Russo al processo seguito dalle telecamere – fonte infophoto).

Scritto da Style24.it Unit

Scrivi un commento

1000

Sanremo 2012 partecipanti: Celentano darà tutto in beneficenza

Maccari resta al Tg1 grazie a Pdl e Lega: Rai rimane roba loro

Leggi anche
Entire Digital Publishing - Learn to read again.