Sanremo, Aiello: “In amore ho commesso errori. Ora sono più maturo”

"A Sanremo porto un brano molto passionale. L’orchestra si è complimentata e io non riesco a trattenere le lacrime", così Aiello in conferenza stampa.

Il bello della sua musica è l’unione di influenze diverse, ritmi caldi e suoni acidi si uniscono armoniosamente, lasciandosi sempre influenzare dalla musica d’autore e dal cantautorato italiano. Nel disco si percepisce la “carnalità” di un viaggio che Aiello assapora nella sua terra. Nel corso della conferenza stampa Aiello ha presentato il suo nuovo album, “Meridionale”, e raccontato la canzone che porterà a Sanremo, “Ora”. Dalle sue parole trapela una passione intensa, una dolcezza sincera e una bella spontaneità.

Si percepisce una grande emozione e una fine sensibilità. Romantico e pungente al contempo, si è messo a nudo e ha svelato qualcosa in più su di sé e la sua musica, con la quale ha ottenuto grandi successi anche nei mesi scorsi.

Aiello presenta “Meridionale”

Aiello ha parlato del suo secondo album, “Meridionale”, spiegando:Sono orgogliosamente calabrese, terra spigolosa con luci e ombre, ma molto bella e generosa, nei paesaggi, nella gente e nei suoi sapori forti. Ho voluto accendere i riflettori sulla mia terra, della quale non si parla mai a sufficienza e quando lo si fa la si descrive con parole negative. Mi sono sempre sentito un gran figo quando qualcuno mi dava del meridionale. Il dualismo Nord-Sud per me non è mai esistito. Ho anche scritto un brano in dialetto calabrese, ma non è nel disco. A livello culturale, la mia Calabria è tutta nel mio album. Nella mia vita ho percorso già tante strade e vissuto diverse vite. Per esempio andando in Australia e Nuova Zelanda subito dopo l’università. Mi muovevo solo con una mappa, ho cantato persino cover di Battisti e Ramazzotti, perché là sono amanti della musica italiana. Ho conservato vibrazioni e ricordi che ancora oggi, involontariamente, ripesco per scrivere le mie canzoni”.

Descrivendo il nuovo album, Antonio ha commentato:È un omaggio a chi mi ha dato la voce. È la mia prima occasione per accendere una luce buona su una terra raccontata spesso a tinte scure, è un’occasione per vederne uno dei suoi infiniti lati buoni, cioè il mix di culture diverse che l’hanno resa unica, speciale”.

Aiello Sanremo

Parlando di alcuni brani che compongono il suo nuovo album, “Meridionale”, ha commentato: “Il primo pezzo del disco, dopo l’intro, è “Farfalle”. È una scossa che introduce in un viaggio dalle sonorità forti. Io faccio il forte, ma ho il cuore morbido. Nelle mie canzoni si percepisce. Avevo bisogno di scrivere una storia. Seduto alla tastiera ho guardato tre farfalle dietro al vetro che mi avevano regalato durante un viaggio in Indonesia. Così ho avuto l’ispirazione per la mia canzone”.

“Scomposto” è per Aiello “la ballad per eccellenza del disco. È il manifesto della mia persona. Nella vita mi sono sempre sentito scomposto. Ho sempre avuto a cuore il concetto di diversità. Mi sono sempre sentito diverso. Mi siedo sempre scomposto e vivo in maniera molto poco schematizzata. Sono favorevole al flusso libero di coscienza”. “Per la prima volta” è il brano dell’album con il quale Aiello vorrebbe “far ballare chi ascolta da casa le mie canzoni”.

Aiello Sanremo

La musica di Aiello

La musica per me è contaminazione. Nel mio secondo disco ascolterete generi diversi mescolarsi fra loro. È una mescolanza di colori diversi che sono riuscito a far combaciare. La mescolanza dei generi non è per me un’operazione artificiosa, ma spontanea e naturale. La Calabria è stata soggetta a diverse colonizzazioni nel corso della storia, dai greci ai popoli scandinavi. Così io ho cercato di rispettare questa storia traducendola in musica. Come capita a molti cantautori, parlo d’amore. Parlo di storie nuove e di storie che non sono riuscito a cancellare, provando a guardare oltre. Nel mio disco mi metto a nudo e racconto me stesso. E il disco vanta la collaborazione con Sum, una ragazza napoletana molto talentuosa che ho conosciuto nei mesi scorsi al Giffoni”. In un video proiettato durante la conferenza stampa, lei ha commentato: “Antonio mi ha emozionata con la sua proposta. Noi del Sud abbiamo un cuore e un’anima enormi. Io e lui siamo entrati subito in sinergia. Mi sono innamorata subito del singolo che cantiamo insieme, sul quale abbiamo lavorato a distanza a causa della pandemia. Mando ad Aiello un grande in bocca al lupo per Sanremo”.

“Dalla Calabria, con le sue canzoni popolari, siamo passati alla musica andalusa, greca, turca. Lacrime e sudore, schiaffi e abbracci: tutto questo racchiudo nella mia musica”, ha tenuto a sottolineare.

Aiello Sanremo

Aiello a Sanremo

Aiello è emozionato per la sua partecipazione a Sanremo. Sulla canzone che presenterà all’Ariston ha aggiunto: “Il mio brano di Sanremo si intitola “Ora”. Sono sempre stato fan del Festival. Per molti è un programma troppo tradizionale, ma poi tutti lo guardiamo e giudichiamo chi si esibisce. “Ora” nasce durante il primo lockdown. Ero solo nella mia casa di Roma. Fino a qualche mese fa non mi sarei mai aspettato di partecipare al Festival. Ma questo è un brano forte e “di core”, che sono felice di portare a Sanremo”. Parlando delle emozioni che fanno da fil rouge alla canzone, ha commentato: “Il brano prende le mosse dalla consapevolezza che ho delle colpe. Ho fatto soffrire. Nel brano c’è una sensazione di malinconia. In amore non esistono stronzi. Io non sono stronzo gratuitamente, ma me ne sono andato quando avrei potuto dare inizio a una storia importante”. Sulle precauzioni in vista del Festival, ha commentato: “La tensione del Covid-19 si accavalla alla normale tensione per Sanremo. Non sono un eroe, c’è chi fa tanti sacrifici ogni giorno. Ma la situazione è pesante, non potrò fare altro che restare nella mia camera d’albergo. Spero che, una volta iniziato il Festival, potrò vivere con più spensieratezza quei giorni”.

Aiello Sanremo

Nel branoparlo di un sesso speciale, che ho definito ibuprofene. Ognuno può vedere quello che desidera: io da quel sesso sono scappato e me ne sono pentito. Ho preso coscienza dei miei errori. Si tratta di un pezzo molto passionale. Non è facile prendere coscienza dei propri errori. Prima di dare la colpa agli altri, bisogna assumersi le proprie responsabilità. Io l’ho fatto. Di recente ho incontrato mio cugino per le strade di Roma. Gli ho fatto ascoltare la canzone su una panchina. “Questa canzone ti è costata tanto”, è stato il suo primo commento. Mio cugino è attore e artista, ma non ha la lacrima facile. Eppure non è riuscito a trattenere le lacrime. Anch’io mi emoziono ogni volta che ci penso”.

Sull’anomala edizione del Festival di Sanremo, ha commentato:Amadeus ha fatto un lavoro straordinario, perché ha allargato l’accesso al palco offrendo generi diversi. Il cast è davvero cool. Ho rispettato il palco mescolando pop, urban e classic nella canzone che porto in gara. Ai suoni “stronzi” aggiungo un grande abbraccio con cui stringo forte. Suonare con l’orchestra è un’emozione indefinibile: dopo le esibizioni, i musicisti mi hanno fatto tanti complimenti, esprimendo apprezzamenti sul mio pezzo. Ogni volta mi viene da piangere. Sanremo è una vetrina importante per me. È un’opportunità preziosa, un regalo speciale. Il secondo regalo sarà ampliare il mio pubblico, farmi conoscere a quante più persone possibili. Il mio terzo regalo potrebbe farmelo la vita, dando la possibilità di tornare a suonare”. Quindi ha ricordato: “Due anni fa ho provato a partecipare a Sanremo tra le “Nuove Proposte”. Purtroppo non sono stato selezionato e ho vissuto davvero male quel momento. Ci ho sofferto molto, ho passato alcuni giorni chiuso in casa. Oggi so di aver ottenuto maggiore maturità artistica, ma guardando al passato non credo che mi meritassi quell’esclusione. Sono felice quest’anno di presentarmi a Sanremo: nulla di quello che ho costruito negli anni mi è stato regalato”.

Scritto da Asia Angaroni
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Mihajlovic a Sanremo 2021: “Io e Zlatan faremo schifo insieme”

Rue des Mille e i suoi esclusivi gioielli da creare secondo il proprio stile

Leggi anche
Contents.media