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Sanremo 2019, Francesco Renga duetta con Bungaro

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Per interpretare la sua 'Aspetto che torni' durante la serata dei duetti al Festival di Sanremo 2019, Francesco Renga ha voluto cantare con Bungaro.

Francesco Renga per la serata dei duetti dell’edizione 2019 del Festival di Sanremo ha scelto come cantante ospite Bungaro. Ma non solo. Sul palco con loro due anche l’etoile Eleonora Abbagnato e il danzatore Friedemann Vogel. Una splendida coreografia per accompagnare un pezzo stupendo. Come sempre il pubblico dell’Ariston apprezza le esibizioni con quel qualcosa in più e l’idea di aggiungere una coreografia, per di più eseguita da due stelle della danza classica, ha portato a lunghi applausi.

Francesco Renga duetta con Bungaro

Il brano che Francesco Renga porta a Sanremo si chiama ‘Aspetto che torni‘ e nella quarta serata della kermesse musicale lo ha eseguito con Bungaro. Francesco Renga ha ormai raggiunto il traguardo dei cinquant’anni e sono lontani i tempi in cui cantava con i Timoria. La band però gli ha permesso di affacciarsi al mondo della musica e di trovare il giusto posto nel firmamento musicale italiano.

Da solista se l’è cavata sempre bene, cominciando dalla vittoria del Festival di Sanremo nella categoria Giovani nel 2001 con il brano ‘Raccontami‘. Da lì è stata tutta in discesa. A Sanremo ci è tornato nel 2009 con ‘Uomo senza età‘ e nel 2001 con ‘Arriverà‘ duettando con i Modà ed Emma. Nel 2014 è ancora a Sanremo con ‘A un isolato da te‘ e ‘Vivendo adesso‘.

Bungaro invece, il cantante che ha duettato con Renga sulle note di ‘Aspetto che torni‘, è un artista brindisino. Il suo vero nome è Antonio Calò, ma ha scelto di farsi conoscere al grande pubblico usando come nome d’arte il cognome della madre. Bungaro, appunto. A Sanremo c’è già stato nel 1988 con ‘Sarà forte‘ e con ‘E noi qui‘ nel 1991. Ha lavorato tantissimo come autore di canzoni, anche per Sanremo. Sue ‘Senza confini‘ di Eramo e Passavanti del 1998, brano che ha vinto il Premio della Critica Mia Martini, così come è sua ‘Lividi e fiori‘, portata all’Ariston nel 2003 da Patrizia Laquidara.

Lo scorso anno lo abbiamo visto all’Ariston con Ornella Vanoni e Pacifico. Il brano era ‘Imparare ad amarsi‘. Quinti classificati.

Eleonora Abbagnato e Friedemann Vogel a Sanremo

Coreografia di fondo per il brano di Francesco Renga con Bungaro due stelle della danza classica. Lei è l’orgoglio nazionale Eleonora Abbagnato. Classe 1978, ma leggiadria di una ventenne, la Abbagnato è a capo del Teatro dell’Opera di Roma. Abituè della televisione, ha danzato in tutto il mondo, studiato con i migliori e una carriera da far sognare qualunque ragazza che studia danza classica. E’ etoile dal 2013. A Sanremo c’è già stata: nel 2008 nella Giuria di Qualità, nel 2009 ha condotto una serata insieme a Paolo Bonolis, nel 2013 ancora nella Giuria di Qualità.

Con la Abbagnato a danzare sul palco del Festival di Sanremo c’è Friedemann Vogel. Classe 1979, il danzatore tedesco ha ballato alla Scala di Milano, tra i tanti palchi che ha calcato. E al Teatro dell’Opera di Roma, dove c’è la Abbagnato.

Duetto perfetto per la serata dei duetti. Loro come coreografia, leggiadri e splendidi, Francesco Renga e Bungaro che cantano. Applausi scroscianti a fine esibizione. Non poteva essere altrimenti, visto il quartetto di fuoriclasse che hanno affollato il palco del Teatro Ariston. E comunque applausi meritatissimi.

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Laura Anna Gritti
Architetto di formazione montessoriana, classe 1980 e bergamasca DOC, preferisco scrivere piuttosto che parlare. Ottima ascoltatrice e pessima osservatrice, con i miei testi mi piace riportare in maniera comprensibile a tutti anche gli argomenti più complessi. Appassionata di edilizia tradizionale e di jazz, adoro scrivere di trash per aggiungere quel pizzico di cinismo che riporta con i piedi per terra anche i sognatori incalliti.
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