Roberto Benigni a "Che tempo che fa"

Sì, lo so, ieri sera il protagonista è stato Roberto Benigni, ma credo sia meglio partire dalla trasmissione che lo ha ospitato e dal padrone di casa. Fabio Fazio è riuscito a creare un programma valido, sobrio, elegante, intelligente, con interessanti spunti culturali: e in mezzo alla povertà di spirito e di intenti della televisione odierna non è cosa da poco. Le sue chiaccherate con gli ospiti sono un pugno nello stomaco della tv gridata.


Ebbene, Fazio è stato ripagato per il suo lavoro, visto che la trasmissione è ormai la più ambita tra coloro che sono restii a frequentare la tv del declino: Umberto Eco, Eugenio Scalfari, Alberto Arbasino, Francesco De Gregori, Claudio Magris, Nanni Moretti e, ieri sera, Roberto Benigni.
Che dire di quest'ultimo? Imbavagliato dalla par condicio ha parlato di comicità, cultura e poesia. Non finirà come il 13 maggio del 2001, quando intervenne a pochi giorni dalle elezioni nella trasmissione di Enzo Biagi (che poco dopo fu costretto a chiudere i battenti), non ci sarà nessun "editto" questa volta; ciò che rimarrà sarà la semplice convinzione che l'Italia ha tra i propri confini una risorsa da sfruttare e proteggere.
Non solo. La tv, finalmente, ha un esempio da seguire.

Scritto da Style24.it Unit
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