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26 Luglio 2026

Provincia autonoma di Trento: le novità del bilancio 2026-2028

La Provincia autonoma di Trento ha avviato la discussione sull'assestamento del bilancio 2026-2028, con stanziamenti record per sanità e politiche sociali

Provincia autonoma di Trento: le novità del bilancio 2026-2028

La Provincia autonoma di Trento ha avviato in Consiglio provinciale l’esame dell’assestamento del bilancio di previsione 2026-2028. Il presidente Maurizio Fugatti ha presentato una manovra che prosegue il percorso di sviluppo avviato negli anni precedenti, con un focus particolare su sanitàinfrastrutture e sostegno alle famiglie.

In un contesto internazionale caratterizzato da tensioni e rincari, la Provincia ha stanziato 599 milioni di euro per il 2026 e 178 milioni per il biennio 2027-2028. Il bilancio complessivo raggiunge i 6,7 miliardi di euro con un incremento del 45% rispetto ai 4,6 miliardi del 2019.

Investimenti strategici per il futuro del Trentino

Tra gli interventi principali della manovra, Fugatti ha indicato le risorse destinate al nuovo Polo ospedaliero e universitario di Trento agli investimenti infrastrutturali al piano per lo sviluppo industriale ed economico e alle politiche per la casa.

Un capitolo importante è dedicato al sostegno alla natalità e alle famiglie con l’avvio dei nidi gratuiti a partire da settembre. «È una manovra che dà continuità alle linee strategiche già tracciate», ha dichiarato Fugatti, sottolineando la coerenza e la responsabilità dell’azione di governo.

Le priorità del bilancio 2026-2028

La manovra si articola in tre disegni di legge: rendicontoassestamento e Defpt. Tra le priorità, spiccano gli investimenti nel settore sanitario con particolare attenzione alla realizzazione del nuovo Polo ospedaliero e universitario.

Non mancano gli interventi per il settore industriale e per le infrastrutture con l’obiettivo di rafforzare la competitività del sistema trentino. Un altro punto cruciale è rappresentato dalle politiche abitative con misure volte a sostenere l’accesso alla casa.

Sostegno alle famiglie e natalità

Un capitolo a parte è dedicato alle famiglie con interventi mirati a sostenere la natalità e a migliorare i servizi per l’infanzia. Tra le novità più rilevanti, l’avvio dei nidi gratuiti a partire da settembre, un’iniziativa che punta a sostenere le giovani coppie e a favorire la conciliazione tra lavoro e famiglia.

«È una manovra che guarda al futuro, con investimenti mirati a rafforzare il benessere della comunità», ha concluso Fugatti, sottolineando l’importanza di continuare lungo il percorso tracciato negli anni precedenti.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.