Firenze si prepara ad accogliere il Pitti Bimbo 103 il salone dedicato alla moda per l’infanzia che si terrà il 24 e 25 giugno presso la Fortezza da Basso. L’evento, che si svolge in contemporanea con Pitti Filati promette di essere un crocevia di innovazione e stile, con 112 brand pronti a presentare le loro nuove collezioni primavera/estate 2027.
Il settore della moda junior sta vivendo un periodo di trasformazione, con cambiamenti significativi nei consumi e nelle modalità di acquisto. Ivano Cauli, amministratore delegato di Pitti Immagine sottolinea l’importanza di un approccio concreto e orientato alla ricerca, in risposta alle sfide del mercato.
Le novità del Pitti Bimbo 103
Tra le novità di quest’anno, spicca la presenza di The new edit lo spazio dedicato ai brand di ricerca, e The Cabina un’area riservata ai marchi innovativi e curiosi. Il mondo lifestyle è rappresentato nell’area The Family Circle una piattaforma fondata da Nadine Jung. Non mancheranno gli eventi speciali, come la sfilata collettiva di Piazza Pirouette e lo show multi-brand a tema The Pitti Pool.
La mascotte del salone, l’orsetto Splashy creato dall’illustratore Amedeo Piccione, accompagnerà i visitatori tra le varie aree, rendendo l’esperienza ancora più accogliente e coinvolgente. Tra gli eventi da non perdere, il compleanno di iDO! che festeggia 15 anni di attività.
Il mercato della moda junior in cifre
Il settore della moda kidswear Made in Italy ha registrato un calo del fatturato nel 2026, archiviando l’anno a 3,1 miliardi di euro, con un decremento del 2,2% rispetto all’anno precedente. Nonostante le difficoltà, il mercato mostra segnali di ripresa, con un export in crescita nel primo trimestre del 2026.
La Camera di commercio di Firenze ha evidenziato un aumento del 20% nelle esportazioni della moda fiorentina, con settori come la pelletteria, l’abbigliamento e le calzature che registrano incrementi significativi. Questo recupero è attribuito alla resilienza del mercato statunitense e al posizionamento di fascia alta dei prodotti fiorentini.
Massimo Manetti, presidente della Camera di commercio di Firenze, ha sottolineato l’importanza del settore moda per l’economia locale, che rappresenta poco meno del 12% della produzione manifatturiera della provincia. Con circa 50mila addetti e 11mila imprese, Firenze si conferma un polo fondamentale per la moda italiana.
Le prospettive future
Nonostante le sfide, il settore moda junior continua a innovare e adattarsi alle nuove tendenze. Il Pitti Bimbo 103 rappresenta un’opportunità unica per scoprire le ultime novità e incontrare i protagonisti del settore. Con un focus sulla concretezza e sulla ricerca, l’evento promette di essere un punto di riferimento per chi cerca qualità e stile nel mondo della moda per bambini.
In un contesto di trasformazione, la capacità di adattamento e l’attenzione alla qualità rimangono i pilastri su cui costruire il futuro del settore. Il Pitti Bimbo 103 è pronto a mostrare come la moda per l’infanzia possa essere al tempo stesso innovativa e sostenibile, offrendo nuove opportunità per il mercato e per i consumatori.



