Pelle grassa? La detersione del viso in estate è un must

viso

Ci sono sere in cui struccarsi costa fatica, ma è un sacrificio davvero piccolo in confronto all’immensità dei benefici che si ottengono in cambio. Certo, a sedici anni magari qualche strappo alla regola lo si concede, ma quando si superano i 20 anni conviene darsi delle regole e fissare dei paletti. Questo è il momento giusto per iniziare a preservare la freschezza della propria pelle il più a lungo possibile, utilizzando tutti i rimedi di bellezza a disposizione, la detersione del viso in primis.

Ma il vero spartiacque per garantirsi una pelle elastica e giovane per il futuro è forse costituito dalla soglia dei 30 anni. Da quel momento in poi andare a dormire senza essersi preoccupate del proprio volto sarebbe un imperdonabile segno di trascuratezza. I detergenti per il viso ed una pulizia profonda ed accurata non sono un optional, ma alleati di bellezza della pelle che, soprattutto in estate, merita qualche attenzione in più.

Quando sole e caldo stressano l’epidermide, detergere il viso diverse volte al giorno aiuta a preservare la freschezza e la purezza.

Vediamo quando:

  • dopo la spiaggia, per rimuovere ogni traccia di crema solare,
  • prima di dormire, per eliminare residui di make up e impurità e permettere così alla pelle di ossigenarsi,
  • al risveglio, per ripulire la superficie epidermica da cellule morte e sebo.

Struccarsi è sexy

Dimentichiamoci del fatto che, complice l’abbronzatura, il fondotinta è finito in fondo al beauty e quindi non c’è più bisogno di perdere tempo per toglierlo con il detergente. Struccarsi ogni sera è un must per ogni donna. Oltretutto, a ben pensarci, dedicarsi alla pulizia del viso è anche un gesto rilassante che racchiude un certo fascino e sprigiona un che di sensuale. Pensate alle dive del cinema che sedute comodamente davanti allo specchio riescono a fare sembrare sexy anche il momento in cui, dopo avere usato i detergenti viso, con gesti studiati, lenti e maliziosi applicano una crema sul loro viso. Un esempio di stile assolutamente da copiare.

Prendersi cura della pelle grassa in estate

A proposito di curare la pelle grassa, problema che con il caldo estivo si fa più pressante, bisogna sempre cominciare dall’uso di specifici detergenti viso.

Lo dicono i dermatologi e lo ripetono le estetiste, ma sono ancora molte le donne che si domandano perché sia così importante pulire con cura il viso.

Liberare la superficie epidermica dal make up e dai residui di cosmetici significa permetterle di respirare liberamente, un po’ come quando rientriamo a casa e facciamo volare le scarpe tacco 12 per il piacere di rilassare i piedi nudi. Semplice, vero? E poi sulla pelle, oltre ai cosmetici, si depositano le impurità dell’aria che, miste al sudore e al naturale film idrolipidico della pelle, finiscono per ostruire i pori se non vengono spazzate via. Punti neri e brufoletti sono il risultato di questa pessima abitudine, non sono un rigurgito adolescenziale dell’acne. E se vi sembra che tutto ciò sia abbastanza, il peggio deve ancora venire. È durante la notte infatti che i tessuti si mettono al lavoro per rigenerarsi, ossigenarsi e, soprattutto, per riparare ai danni prodotti dalle aggressioni esterne – radicali liberi, raggi UV, inquinamento – e permettere così al viso di avere un aspetto fresco e riposato al risveglio.

È chiaro quindi quanto sia importante creare le condizioni migliori perché l’epidermide possa assolvere al suo delicato compito di remise en forme notturna. E le condizioni migliori per la pelle grassa del viso sono quelle che passano per la detersione quotidiana.

Oltre ai già citati inestetismi, il problema è l’antiestetico aspetto lucido del viso: fronte, naso e mento. Spesso, nel tentativo di neutralizzare il nemico e opacizzare la pelle, si commette l’errore di passare alle maniere forti. Ma i prodotti sgrassanti aggressivi producono l’effetto contrario: il cervello, quando riceve il segnale che la superficie epidermica è stata “asciugata”, stimola le ghiandole sebacee a produrre altro sebo innescando un terribile giro vizioso. La soluzione invece è scegliere un detergente viso delicato, fresco e leggero. Se il latte è ideale per la pelle secca, per via della sua texture vellutata e della capacità idratante, e il gel è il migliore amico della cute sensibile, è altrettanto vero che contro la pelle grassa non c’è mossa più indovinata di pulire il viso con acqua micellare.

Questo prodotto è delicatissimo e al contempo deterge perfettamente con un solo gesto, lasciando sulla pelle una piacevole sensazione di freschezza. Tra l’altro si dimostra anche meglio dell’acqua del rubinetto quando questa è troppo calcarea per lavarsi. Provare per credere!