La Parigi della moda ha vissuto un momento di grande fermento il 25 giugno 2026 con la terza giornata della sua stagione maschile primavera-estate 2027. Due personalità di spicco, Rick Owens e Sonia Carrasco hanno presentato le loro collezioni in location prestigiose, offrendo visioni radicalmente diverse dello stile maschile.
Rick Owens e Adidas: una collaborazione futuristica
Al Palais de Tokyo Rick Owens ha stupito il pubblico con una collaborazione inaspettata con Adidas. La collezione, intitolata Stone ha presentato capi tecnologicamente avanzati, pensati per affrontare le sfide climatiche. Tra i pezzi più innovativi, spiccano i pantaloni a esoscheletro realizzati con tubi di plastica riempiti d’aria, e le giacche gonfiabili dotate del sistema ClimaCool di Adidas, che promettono di raffreddare il corpo in modo efficiente.
La sfilata si è svolta sotto un caldo torrido, con temperature che hanno superato i 30 gradi già alle 10 del mattino. Questo contesto ha reso ancora più rilevante la proposta di Owens, che ha trasformato la passerella in un laboratorio di soluzioni per il futuro. Le scarpe da corsa della collaborazione, con la suola protetta da un tessuto nero striato da tre bande bianche, saranno disponibili a partire dal 2027.
Un mix di materiali e stili
La collezione Stone ha esplorato un mix di materiali e stili, combinando pelle neratessuti color carne e jersey tecnico. Le silhouette proto-umane, un tratto distintivo di Owens, sono state arricchite da dettagli come ciglia smisurate e stivali rivestiti in pelle che richiamano i fauni mitologici. La sfilata ha anche presentato capi aderenti, come canotte in maglia e t-shirt, in contrasto con le forme gonfiate e voluminose.
Sonia Carrasco: eleganza discreta al Conservatoire national des arts et métiers
Nel III arrondissement di Parigi al Conservatoire national des arts et métiers Sonia Carrasco ha presentato una collezione che celebra l’eleganza discreta e il comfort. La sfilata, allestita su un lungo tavolo ricoperto da un lenzuolo bianco, ha offerto un’atmosfera tranquilla e raffinata, in contrasto con l’avanguardia tecnologica di Owens.
La stilista ha costruito la sua collezione come una progressione di colori, partendo da sfumature di kaki e terracotta per poi passare al blu navy e chiudere con il grigio. I capi, pensati per le belle giornate, privilegiano tessuti leggeri e tagli fluidi, come una camicia bianca leggermente aperta abbinata a un bermuda in pelle color cognac e una polo in maglia grigio perla sovrapposta a una t-shirt écru.
Sartoria e comfort
La sartoria non è assente nella collezione di Carrasco, che rivisita il completo tradizionale con giacche morbide e bermuda. Le pelli lisce si affiancano a maglie sottili e cotoni leggeri, creando un gioco di materiali che privilegia la sottigliezza rispetto all’effetto spettacolare. Gli accessori, come i sandali contribuiscono a un’impressione di semplicità consapevole.
Il finale della sfilata ha visto le modelle salire una ad una sul tavolo centrale, trasformando la scenografia in uno spazio collettivo. Questo gesto ha sottolineato la serenità e l’armonia della collezione, che sfuma i confini tra disinvoltura ed eleganza.



