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Paolo Tizzanini: “Beppe Bigazzi non era malato”

paolo tizzanini

Paolo Tizzanini ha smentito la notizia che collega la morte dell'amico Beppe Bigazzi ad una grave malattia

Lo chef Paolo Tizzanini, colui che ha diffuso la notizia della morte dell’amico Beppe Bigazzi, ha smentito le voci sulla presunta “malattia” dell’ex volto del La Prova del Cuoco. L’uomo, intervistato da Fanpage, ha raccontato il motivo per il quale l’esperto gastronomico è scomparso e perché ha voluto che la notizia della fosse diffusa solo dopo i funerali.

Paolo Tizzanini su Beppe Bigazzi

Qualche giorno fa, Paolo Tizzanini ha annunciato via social la morte dell’amico Beppe Bigazzi. La notizia ha fatto subito il giro del web e tutti hanno imputato la scomparsa dell’esperto gastronomico ad una grave malattia. Eppure, la verità non è questa. Tizzanini, intervistato da Fanpage, ha ammesso: “Se stava bene? Era 20 chili, non mangiava più ma era a casa tranquillo, sereno nel suo letto. Quando la dottoressa lo ha incontrato giovedì, lo ha rimproverato: ‘Signor Beppe, lei non ha una malattia. È lei che non reagisce’. È una persona che ha avuto il coraggio di decidere per se stesso fino all’ultimo e va rispettato anche per questo.

Con la sua intelligenza e la sua saggezza, avrebbe potuto vivere fino a 200 anni. Ha scelto di andare via in maniera serena”. Tizzanini ha smentito categoricamente la notizia sulla malattia di Bigazzi e ha sottolineato che l’esperto ha deciso autonomamente di lasciarsi morire. Paolo ha dichiarato: “Beppe non era gravemente malato, com’è stato scritto. Aveva avuto un problema di salute di quelli che capitano a chi ha 80 anni ma l’aveva superato abbastanza bene. La mia impressione è che abbia voluto morire. Aveva smesso di mangiare. La sua non era la cartella clinica di un malato terminale. Non lottava contro alcun male. Ha scelto di lasciarci in modo sereno. Non era intubato o gravemente malato. Bigazzi è morto all’età di 85 anni e prima di chiudere gli occhi per sempre ha lasciato diposizioni ben precise anche per i suoi funerali.

I funerali di Bigazzi

Paolo ha raccontato, inoltre, che la volontà di diffondere la notizia della sua morte a funerali avvenuti è stato un volere espresso chiaramente da Beppe.

Tizzanini ha rivelato: “Giuseppina mi aveva detto che, per volontà di Beppe, non avremmo dovuto dire nulla agli amici prima delle esequie. Beppe ha voluto funerali privati e aveva disposto che vi partecipassero solo i figli, la moglie, altre poche persone, io e mia moglie Daniela. Nessun altro. Ha scelto di andarsene tranquillamente, senza troppi clamori. Si era ritirato a vita privata dal momento in cui aveva deciso di chiudere con la televisione ma la sua mente è stata lucidissima fino all’ultimo giorno. Beppe è rimasto lucido fino al momento della morte e, con la stessa determinazione che ha sempre dimostrato in vita, anche per i suoi funerali sono stati organizzati da lui. Prima di congedarsi da Fanpage, Tizzanini ha voluto ricordare l’amico: “Beppe era un grande ed era amatissimo. Da ieri sto ricevendo decine di messaggi. Immagino cosa sarebbe accaduto se avesse scelto di fare dei funerali in pompa magna.

Solo che non gli interessava l’effimero, badava alla sostanza. Era profondamente diverso da tutti gli altri. Non desiderava apparire, preferiva essere. Era un signore, un uomo del rinascimento nato nel secolo sbagliato. Era capace di fare tutto e fino in fondo ha dimostrato la sua fortissima personalità. Ha voluto che la morte non avesse ridondanza”. Bigazzi si era ormai ritirato a vita privata da anni, ma sono tantissimi quelli che non hanno mai smesso di seguirlo ed apprezzarlo.


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Fabrizia Volponi
Fabrizia Volponi nata ad Ascoli Piceno nel 1985. Laureata in "Scienze Storiche" e in "Scienze Religiose", sono da sempre appassionata di lettura e di scrittura. Divoro libri e li recensisco sul mio Blog Libri: medicina per il cuore e per la mente. Lasciatemi in una libreria, possibilmente piccolina e vintage, e sono la donna più contenta del mondo.
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