Paolo Bonolis, Mauro Mazza e le polemiche su vermi e galline

Quando si polemizza via mezzo stampa è sempre buona prassi cercare di non esasperare i toni e mantenere un certo contegno, se non per una questione di eleganza quanto meno per evitare una querela per diffamazione. È proprio in queste circostanze che spunta il cosiddetto diplomatichese e che la nostra rubrica Parla come mangi trova pane per i suoi denti.

Questa volta ci occupiamo di tradurre le dichiarazioni non esattamente di stima e affetto che si sono scambiati di recente il direttore di Rai uno Mauro Mazza e il presentatore di Ciao Darwin Paolo Bonolis, difeso anche da un comunicato ufficiale dell'azienda per cui lavora.

Le regole del gioco son sempre le stesse: virgolettati originali (presi da Reality & Show) e traduzione satirica in corsivo.

Mazza: "La stagione ha offerto esempi orripilanti: cosa ci può essere dopo una donna in costume da bagno coi vermi sulla pancia e le galline che la beccano? E' una tv drogata che fa male a chi la fa e a chi la guarda. Stimo Paolo Bonolis ma ormai il suo pubblico da lui si aspetta quello: non vorrei che fosse condannato a dare in pasto un po' diCiao Darwin per poi fare il pensatore".

Bonolis, che non stimo per niente, ha successo grazie a tette e culi, vermi e galline (preferibilmente posizionati su tette e culi).

Bonolis: "Mazza è molto bravo e anche io, se Del Noce non potesse, lo vorrei nella direzione di un mio ideale palinsesto tv. Io lascio i vermetti senza i quali da anni mi sono mosso lo stesso, lui però lascia la personale copertura politica e vediamo che succede senza vento nelle vele".

Mazza non capisce una mazza di televisione ed è direttore di Rai uno solo perché è amico di Gianfranco Fini.

Comunicato Mediaset: "Mediaset si guarda bene dal giudicare i programmi della Rai, con qualche eccezione per riconoscere, quando lo pensiamo davvero, la bravura e la professionalità di chi li idea e li conduce. Ma che il neodirettore di Raiuno, che gestisce una rete tv da 10 mesi dopo una carriera tutta giornalistica, arrivi a definire 'orripilante' la proposta di una rete concorrente e di un conduttore del livello di Paolo Bonolis è del tutto inopportuno. Il direttore di Raiuno lasci i verdetti sui programmi ai critici e soprattutto al pubblico. Che infatti si è dimostrato completamente in disaccordo con lui, riconoscendo alle 10 puntate di Ciao Darwin di Paolo Bonolis il titolo di programma in assoluto più visto e apprezzato della stagione televisiva".

Chissenefrega delle critiche, per nostra fortuna abbiamo un pubblico di emeriti coglioni che premia qualsiasi porcata mandiamo in onda. Galline e vermi compresi.

Qui le precedenti puntate di Parla come mangi.

Scritto da Style24.it Unit
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Obama, la marea nera e la supercazzola mediatica

Elisabetta Canalis alla conquista del West (con video)

Leggi anche
Contents.media