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Mostra del Cinema di Venezia: i film in concorso di Sofia Coppola, Ozon e Mazzacurati

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Venezia, cosa è successo negli ultimi giorni. A sbiriciare in giro per il web sembra proprio che l'ultima pellicola di Sofia Coppola, "Somewhere", abbia conquistato tutti. Il film, che parla di un attore holliwoodiano in crisi esistenziale che ritrova le sue coordinate di vita nell'interpretazione – reale – del suo nuovo ruolo di padre (di Elle Fanning, sorella dell'altra enfant prodige più famosa Dakota), sembra mettere d'accordo critica, pubblico e anche presumibilmente il botteghino.

In un'intervista rilasciata a Repubblica, la Coppola, che ormai sembra essersi lasciata alle spalle l'appellativo di "figlia di" avendo inanellato autonomamente un successo dietro l'altro, ricorda anche il perché di quel terzo protagonista nemmeno così celato del film: il mondo dello showbiz.

Piace molto anche "Potiche" di Ozon con la Deneuve alle prese con le dinamiche del mondo imprenditoriale e con un Depardieu che sembra acquistare smalto via via che passano gli anni e con un Fabrice Luchini (nei panni di un marito-capo pusillanime) che, di fronte alla stampa, se ne esce con questa battuta, divenuta ormai di culto:

"Mi piacciono molto i personaggi al limite dell'ignominia. Sono felice quando mi offrono ruoli di esseri imediocri, meschini, reazionari, ignobili. Come il vostro presidente: c'è anche un po' del machismo di Berlusconi nel personaggio di Robert Pujol. Ma non parliamo di ignominia: non voglio processi".

Tornando, appunto, a casa nostra, "La Passione" di Mazzacurati, secondo film italiano in concorso, ha riscosso grande successo già dal red carpet con Silvio Orlando, Giuseppe Battiston e Cristiana Capotondi.

Di seguito una photogallery realizzata da Lancia, sponsor dell'evento e presente alla 67sima Mostra del Cinema di Venezia con il Lancia Cafè (di cui abbiamo parlato anche qui e qui ).

Questo film prodotto da Procacci per Fandango che avremo il piacere di vedere nelle sale dal 24 settembre racconta delle "tragicomiche vicende del regista Gianni Dubois, ex promessa del cinema che finalmente, dopo anni di faticosi contatti con agenti e produttori senza scrupoli, riesce a ottenere la sua grande occasione: dovrà infatti scrivere e girare un film la cui protagonista assoluta sarà una giovane e popolarissima attrice televisiva. Gianni, però, verrà assalito da una tremenda crisi creativa e ad arrecare ulteriori disagi interverranno una serie di ricatti causati da un problema edilizio nella sua casa in Toscana". (trama tratta da film.virgilio.it).

Cara Barbara D'Urso, ci mancavi: bentornata

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