Magdi Cristiano Allam: conversione al contrario, lascia la Chiesa

Quando politica e religione vanno a braccetto e generano mostri…

Più volte su queste pagine virtuali ci si è scagliati contro personaggi dello spettacolo che pur di far parlare di se stessi (e quindi allo scopo di ricavare un guadagno economico) non hanno esitato a sbandierare fatti intimi e personali, o peggio ancora concernenti persone a loro vicine (figli, neonati, mogli, mariti, compagni e via dicendo).

La gamma di queste esternazione è sempre stata vasta ma limitata alla sfera dell’emozione, dello scandalo o della semplice privacy.

Magdi Cristiano Allam invece ha aperto nuove prospettive al business dell’auto-promozione, usando come arma di propaganda la propria personale vita dello spirito. Ricorderete tutti infatti la sua strombazzata conversione al cattolicesimo, officiata nel 2008 dall’ormai emerito papa Benedetto XVI, che gli permise poi di cavalcare l’onda dell’ultradestra razzista, fanatica e islamofoba con risultati elettorali finali francamente risibili.

L’opinionista ed Europarlamentare ha però fatto retromarcia, definendo conclusa la propria avventura in seno a quella Chiesa così amata nei primi anni della sua rinascita religiosa. Le motivazioni sono davvero incredibili, perché tra le tante accuse all’istituzione cattolica c’è quel relativismo che in realtà è stato così fieramente osteggiato da Ratzinger, nonché come ciliegina sulla torta la “Papalatraia che ha infiammato l’euforia per Francesco I e ha rapidamente archiviato Benedetto XVI“.

Insomma, l’insigne politicante da sempre latore di odio fanatico non si accoda al sentimento popolare: la nostalgia per il vecchio Pontefice, che in ogni caso pare essersi dimostrato una delusione, è troppo forte. Ma sopratutto come si fa a sopportare questo nuovo argentino che collabora col nemico?

Ebbene sì, perché il tarlo di Magdi Allam è sempre quello, ovvero la condanna ferma e totale nei confronti dell’Islam da cui è fuoriuscito con tanto clamore e che continua a dipingere come un culto sanguinario, liberticida e folle da svariati anni. Impossibile allora accettare “l’autentica follia suicida” rappresentata dal fatto che “Giovanni Paolo II si spinse fino a baciare il Corano il 14 maggio 1999, che Benedetto XVI pose la mano sul Corano pregando in direzione della Mecca all’interno della Moschea Blu di Istanbul il 30 novembre 2006, mentre Francesco I ha esordito esaltando i musulmani ‘che adorano Dio unico, vivente e misericordioso‘”.

È uno show ben preparato, quello del leader di Io amo l’Italia (non ci si crederebbe ma ha avuto persino la faccia tosta di utilizzare questo nome) evidentemente in calo netto di popolarità. Non per altri motivi la sua seconda apostasia sarebbe degno argomento di un blog chiamato Spettacoli 2.0.

In ogni caso c’è un punto che vorrei chiarire, e che penso debba essere compreso da tutti coloro che stanno facendo battutine sulla prossima conversione buddhista del Nostro. Magdi infatti ha dichiarato che continuerà a “credere nel Gesù che ho sempre amato e a identificarmi orgogliosamente con il cristianesimo come la civiltà che più di altre avvicina l’uomo al Dio che ha scelto di diventare uomo“.

Effettivamente non c’è bisogno alcun di uscire dal grande abbraccio del cristianesimo. C’è sempre la confessione lefebvriana di Richard Williamson, il negazionista dell’Olocausto scomunicato da Benedetto XVI.

Ma io vorrei solleticare lo spirito medievale di Allam. Gli consiglierei di far rivivere in sé la dottrina degli amati Catari, eretici spazzati via da una Chiesa allora davvero battagliera. Fulcro del loro pensiero e motivo dell’odio cattolico era la predicazione dell’astinenza totale, derivata dalla consapevolezza dell’esistenza terrena quale opera del Diavolo, e la dolce disposizione nei confronti dell’attimo fatale.

Ecco, questo sarebbe un gesto nobile e di buon cuore: accogliere la morte come liberazione dal Male. 

Foto: Getty Images

Scritto da Style24.it Unit
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Mario Balotelli a Vanity Fair: "Vi racconto Fanny e la speranza di poter conoscere mia figlia Pia"

Jared Leto Instagram: "Ecco la foto dell'orecchio mozzato"

Leggi anche
Contents.media