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Lo strano caso di Mina al Festival di Sanremo

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In questo momento Paolo Bonolis è l'unico personaggio televisivo che può presentarsi in tv indossando una veste "di qualità". Gli altri, compresi i nomi più noti, al confronto, non possono che proporsi davanti alle telecamere ignudi (azione che alcuni, oltretutto, prendono sempre più alla lettera).

A torto o a ragione, questo è da vedere, una chiamata alle armi di Bonolis vale come un invito alla reggia papale per colazione. Direte voi che, visto come vanno i tempi, il paragone non c'azzecca. Io vi rispondo che avete ragione, ma in questo momento non mi viene nulla di meglio. Magari, andando avanti nel post, andrò a cambiare questa apertura. Sappiate tuttavia che se avete appena letto la frase sulla colazione dal Papa lo spunto geniale non è arrivato e i corn flakes sono già stati serviti.

E così Mina aprirà il Festival di Sanremo. Suvvia, lo farà in video, non certo presenziando in carne ed ossa, ma questo gesto basterà a dare al nuovo Festival la scossa giusta. Si parlerà nuovamente dell'importanza della musica italiana, salvo poi accorgersi che in gara ci saranno nomi imbarazzanti, di quelli che da anni non danno più nulla alla musica. Lo dico adesso, spero di non pentirmene, ma questa edizione di Sanremo andrà bene negli ascolti. Lo dico adesso, e spero di non pentirmene, il merito dei buoni ascolti andrà dato solo ed esclusivamente a Paolo Bonolis. A nessun altro. 

Che poi, diciamola tutta, blog e giornali hanno lanciato la notizia di Mina a Sanremo, ma la cosa più importante sarà… la presenza delle topolone di Playboy: quella sì che è arte, checcenefrega del fantasma di Mina. Quelle saranno lì in carne ed ossa, mica registrate. Coniglie che scorrazzeranno sul palco dell'Ariston in libertà. Se gli italiani si arrapano per le tette di Cristina Del Basso figuriamoci cosa faranno con tutto quel ben di Dio.

Volete qualche altro nome per quanto riguarda gli ospiti? Arriveranno Jim Carrey e Annie Lennox, Hugh Hefner e Giorgio Panariello. E poi lei, Maria De Filippi, che sta facendo incazzare non poco i piani alti di Mediaset. Benigni mi sa che ha dato buca.

Insomma, i presupposti per un grande Festival ci sono. Ma attenzione, ne sto parlando dal punto di vista del varietà; suvvia, Sanremo è questo, non penserete ancora alla musica? No perchè se volete io pubblico l'elenco dei cantanti in gara. Se volete lo faccio

Lo faccio.

Afterhours (Il paese è reale)
Albano (L'amore è sempre amore)
Alexia (Biancaneve)
Marco Carta (Dentro ad ogni brivido La forza mia)
Dolcenera (Il mio amore unico)
Gemelli diversi (Vivi per un miracolo)
Fausto Leali (Una piccola parte di te)
Marco Masini (L'Italia)
Nicky Nicolai & Stefano di Battista (Più sole)
Patty Pravo (E io verrò un giorno là)
Povia (Luca era gay)
Pupo – Belli – Youssou'n Dour (L'opportunità)
Francesco Renga (L'uomo senza età)
Sal Da Vinci (Non riesco a farti innamorare)
Tricarico (Il bosco delle fragole)
Iva Zanicchi (Ti voglio senza amore).

Sì, sì questi qua sopra sono i big. Giuro. Per fortuna il Festival firmato Bonolis sarà un varietà vincente, indipendentemente dalla gara canora.

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