Lilli Gruber fa la propaganda ai radicali di Pannella e Bonino

A Otto e mezzo Gruber lancia un servizio spot sulle proposte dei radicali di Pannella, chiedendosi come mai siano ignorati dall’opinione pubblica. Proviamo a rispondere noi: la lista delle ragioni è molto lunga…

All’appuntamento quotidiano di ieri di Otto e mezzo, il talk della Gruber che intervista almeno una volta a settimana Casini e D’Alema, si discuteva di attualità e politica con Marco Travaglio, al quale la conduttrice – ormai aperta fan del governo Monti come i suoi amici di Repubblica – non ha fatto sconti e che ha incalzato su diverse questioni.

Ma fin qua tutto bene, le interviste scendiletto non piacciono a nessuno, e anche quelli del Fatto quotidiano non sono certo esenti da critiche, soprattutto per un certo entusiasmo un po’ ingenuo per il Movimento di Grillo.

Il bello però arriva quasi alla fine, quando l’ex rossa (nel senso dei capelli più che dell’ideologia politica) del Tg1 lancia il consueto approfondimento di Paolo Pagliaro, che non c’entra una mazza con l’ospite in studio ma ci informa delle proposte economiche dei radicali. Si tratta delle solite misure di buon senso di cui tutti parlano e che nessuno realizza, ma il nostro ce le spaccia come grande politica e conclude – in polemica con il successo dei grillini – che non vengono considerate “perché non hanno il fascino del vaffa”.

Ma i motivi per i quali l’opinione pubblica non vuole neppure più stare a sentire i radicali sono altri e ben più solidi, e credo che non ci si sia neppure bisogno di scriverne. Ma proviamo a spiegarci con qualche esempio, magari riescono a intendere anche Gruber e Pagliaro. Dunque, forse gli elettori non vogliono più sentir parlare dei radicali perché sono guidati da mezzo secolo dallo stesso monarca assoluto, il sempiterno Pannella? Forse perché nel tempo ci hanno regalato statisti del calibro di Capezzone, Quagliariello e Rutelli? Forse perché si sono venduti al miglior offerente, facendo la spola da destra e sinistra, con una nonchalance da far invidia a Mastella? O perché nell’ottobre scorso ce l’hanno messa tutta a salvare il governo Berlusconi? Scegliete voi.

Intanto, questa sera, ospite di Otto e mezzo sarà Emma Bonino, che qualcuno – non si capisce bene per quali ragioni – si ostina a voler far salire al Quirinale. Comunque, il dubbio nasce spontaneo: ma che i radicali si sono comprati La 7?

(In alto: Gruber con Monti, fonte: infophoto).

Scritto da Style24.it Unit
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