Lega Nord scandalo: Tg1 e Tg5 sul Carroccio si spaccano

La Lega Nord si scopre ladrona come Roma? E’ una buona occasione per chiarire la sua posizione politica, basta seguire il Tg1 (che sta sempre contro chi fa l’opposizione) e il Tg5 (che sta sempre contro chi non è dalla parte di Silvio)

Solo nel nostro strano Paese può succedere che ci sia un governo, nominato dall’alto e votato da nessuno, che si regge su una maggioranza politica che non si dichiara tale e che non si capisce nemmeno bene da chi sia composta.

Pd e Pdl votano insieme ma non si riconoscono come alleati, la Lega Nord fa la faccia dell’opposizione dura e pura ma poi, nelle questioni chiave tipo Rai e giustizia, si accoda sempre all’ex alleato Berlusconi, Di Pietro ha votato la fiducia a Monti ma oggi gli rimprovera di avere sulla coscienza i morti della crisi.

Per cercare di orientarsi però c’è un vecchio trucco, che funziona sempre: seguire con attenzione i telegiornali di regime. Quelli Rai sono invariabilmente dalla parte di chi governa e contro chi sta all’opposizione, quelli Mediaset sono dalla parte del padrone e ovviamente contro chiunque lo ostacoli.

Per esempio, per chiarirsi le idee riguardo alle posizioni della Lega basta seguire i notiziari di questi giorni, che volenti o nolenti devono dare ampio spazio allo scandalo che sta travolgendo il Carroccio, con un tesoriere dimissionario che raccoglieva soldi in un cappello e fondi pubblici che sarebbero serviti per le esigenze della famiglia del leader. Con autodifese che toccano vette di comicità ineguagliata e un Bossi in versione Scajola 2 pronto a denunciare chi gli ha ristrutturato casa a sua insaputa.

Ma torniamo ai nostri tg. Ieri il notiziario di Rai uno presenta la vicenda partendo con la difesa di Renzo Bossi detto il trota, ma poi dà ampio spazio anche alle tesi dell’accusa e riporta abbastanza fedelmente lo scontro interno al partito, con Maroni che avverte: chi ha tradito va cacciato. Insomma, abbiamo il primo responso: la Lega è sicuramente all’opposizione del governo Monti, ché altrimenti quelli del Tg1 non avrebbero fatto i giornalisti ma, come spesso gli capita, i camerieri.

Passiamo al Tg5. In questo caso le cose cambiano, solita apertura con le parole di Renzo Bossi che respinge tutte le accuse, ma qua si inizia e qua si finisce. Niente sui contrasti dentro il Carroccio, neppure una parola sulle dichiarazioni di Maroni e sulle proteste della base. È il trattamento che si riserva agli amici del capo, dunque abbiamo il secondo responso: la Lega e Berlusconi alle prossime politiche si ripresenteranno insieme. E un giochino facile vero? E non fallisce mai.

(In alto: Renzo Bossi; fonte: infophoto).

Scritto da Style24.it Unit
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Cristina Parodi a La7 con la sorella Benedetta Parodi?

Robert Pattinson mette in mostra i suoi addominali. Le immagini fanno impazzire il web

Leggi anche
Contents.media