La tv della vergogna: Masi cerca di bloccare Annozero e i tg si dimenticano di Ruby e parlano solo di Montecarlo

Incipit con sorpresa per Annozero ieri sera: chiama in diretta il capo dei camerieri berlusconiani messo a dirigere la Rai, Mauro Masi, per minacciare Santoro e dissociarsi da una trasmissione che in realtà stava appena per cominciare, roba – come ebbe a dire lo stesso Masi – da Zimbabwe, censura preventiva insomma. Messo però alle strette da Santoro, che risponde a muso duro: che fa ci chiude allora?, il burattino di Viale Mazzini tentenna e se ne va con la coda tra le gambe.

Spettacolo penoso come pochi: neppure stavolta è riuscito ad accontentare il padrone, poverino.

Nell’arena di Santoro però, quasi per paradosso, il dibattito si sviluppa come una sorta di processo al Pd, rappresentato da Rosy Bindi che si batte con la solita fierezza: i giornalisti in studio, da Mentana a Mieli, sembrano voler imputare la forza di Berlusconi, e la sua apparente inamovibilità, alla debolezza dell’opposizione e alla mancanza di una chiara alternativa che indichi, soprattutto, l’antagonista del sultano per Palazzo Chigi.

Ora, che le contraddizioni e la rissosità interna al centro-sinistra favoriscano Berlusconi e disorientino gli elettori è un dato di fatto, ma prendersela solamente con il Pd sembra francamente ingeneroso, soprattutto se le critiche arrivano dalla casta dei giornalisti. Per essere più credibili Mentana, Mieli e chi per loro, dovrebbero anche denunciare la situazione vergognosa in cui versa l’informazione televisiva, che anche sul caso Ruby si è rivelata del tutto asservita agli interessi del premier e confezionata col chiaro proposito di nascondere gli elementi più scabrosi dello scandalo, per confondere il pubblico e impedire di capire.

Ancora ieri, dopo l’uscita delle nuove carte sul Rubygate che di fatto smentiscono le tesi difensive degli avvocati del sultano e rendono il quadro ancora più fosco e degradante di quello che poteva apparire agli inizi, con nuove minorenni coinvolte e cocaina nell’abitazione di una delle concubine dell’harem, i principali telegiornali del Paese – Tg1 e Tg5 – cosa fanno? Si dedicano all’affare – trito e ritrito – della casa di Montecarlo di Fini e di fatto oscurano le novità investigative sui festini di Arcore. Possibile che su questa situazione inquietante, da regime sovietico, nessuno dica nulla? La federazione della stampa che fa, dorme?

(In video: la telefonata di Masi durante Annozero).

Scritto da Style24.it Unit
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