La pornostar Laura Perego sul palco di Sanremo: quando si cerca pubblicità con la scusa della protesta

Ho visto la scena dell'incursione della pornostar Laura Perego sul palco di Sanremo in diretta, come molti milioni di italiani, e mi è subito venuto da ridere osservando la faccia di Bonolis che più che stupita sembrava in un certo senso esprimere attesa, come dire: embè, adesso che sei qui che vuoi?

Pare che l'audace attrice del porno nostrano volesse, a sentire alcune sue dichiarazioni, protestare contro le pellicce, piuttosto abbondanti nel pubblico di signore borghesi del teatro Ariston.

Nobilissima causa, ammazzare un animale per mettersi addosso la sua pelle sa molto di età della pietra, ma si può sapere, concretamente, come il gesto di apparire a tette al vento sul palco del festival potrebbe giovare alla crociata animalista? Se la signorina avesse esposto un cartello, avesse gridato qualcosa contro chi compra pellicce sarebbe già stato diverso, ma così che senso ha?

Va bene, non faccio il finto ingenuo. Il senso è chiarissimo: la nostra Laura è piombata sul palco più seguito d'Italia per farsi vedere, conoscere, promuovere la sua immagine. Poi, siccome un motivo per spiegare ai giornalisti il gesto bisognava pur inventarselo, la Perego ha tolto fuori la storia delle pellicce, ovviamente sarebbero andati benissimo anche i bambini denutriti dell'Africa, il surriscaldamento del pianeta o la repressione cinese in Tibet: è probabile che la nostra abbia scelto a caso sul momento, del resto una vera attrice deve sempre essere pronta all'improvvisazione.

A rendere ancora più ridicola e farsesca la scena ci pensa infine Gabriele Paolini, quello che ogni tanto appare in televisione a fare le corna agli inviati dei telegiornali, che informa di essere stato coideatore del gesto. Il personaggio lo conoscete, forse non tutti sanno che le sue zingarate davanti alla telecamere avrebbero come scopo – a sentire lui – la promozione  dell'uso del preservativo. Alzi la mano chi sa di una sola persona al mondo che, vedendo le incursioni del nostro tele-vandalo, si sia sentita in qualche modo incoraggiata ad acquistare un profilattico (se ci avete pensato per metterlo sulla testa di Paolini non vale).

Dunque volete finire in televisione? È semplice: infilatevi di soppiatto nel corso di una diretta e poi giustificatevi dicendo che lo fate per (o contro, a seconda dei casi) gli orsi polari, la crisi economica, l'inquinamento atmosferico, i diritti degli omosessuali, lo scioglimento dei ghiacciai, gli immigrati, le tasse, il ritardo dei treni, l'ora legale, le mezze stagioni, l'eliminazione dell'ultimo concorrente del Grande fratello. Tanto, soprattutto se avete un bel paio di bocce da mostrare, non frega niente a nessuno.

Scritto da Style24.it Unit
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