La Febbre del sabato sera: ecco la recensione dello spettacolo

La Febbre del sabato sera: ecco la recensione del blog Dietro le Quinte.

di Silvia Arosio  

E' ormai il terzo anno che La Febbre Del Sabato Sera , versione Simone Di Pasquale, torna a Milano.

Potevo forse farmela scappare? Certo che no.

E quindi ieri sera ero al Teatro Ventaglio Smeraldo per la prima di questo spettacolo, che resterà in cartellone fino, soltanto, al 14 ottobre 2007 (nella foto, ci sono io, l'anno scorso, con Simone Di Pasquale; sullo sfondo il regista Massimo Romeo Piparo).

Il teatro era pieno, arricchito anche da uno scenografico gruppetto di fans, forse di qualche scuola di ballo, rigorosamente agghindato in stile anni '70.

Lo spettacolo vede al centro l'incontrastato Toni Manero – Simone Di Pasquale, che anche quest'anno dà il meglio di sé e stupisce il pubblico con i suoi numeri di danza straordinari.

Il sorriso, la voglia di divertirsi e di far divertire e l'ironia completano il personaggio che potrebbe risultare antipatico, ma non in questo caso.

Accanto a lui, questa stagione, Hoara Borselli, al posto di Natalia Titova: Hoara era alla sua prima prima volta su un palco del teatro. Emozionantissima, se l'è cavata bene con la recitazione (tranne qualche imperfezione nella dizione), anche se come ballerina, ovviamente, la Titova era un'altra cosa. Probabilmente deve studiare ancora un po'.

Stefano Masciarelli, nel ruolo del DJ Monty, è il mattatore della serata: credetemi, io che ho visto lo spettacolo anche gli anni scorsi, noto come tutte le volte Masciarelli inserisca battute nuove, accanto a quelle più rodate, che strappano sicuramente l'applauso. Il suo Disco Duck fa ballare proprio tutti.
Una nota di merito particolare alla bravissima… [continua a leggere]

Scritto da Style24.it Unit
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